RICORRENZE… MAZZINI A ROMA

Centosettant’anni fa.
Lunedì 5 marzo 1849, Giuseppe Mazzini giunge a Roma, per partecipare ai lavori dell’Assemblea costituente della Repubblica Romana.

 

 

 

UNA INDISCREZIONE AL GIORNO… LA FACCIA DI FAZIO

“Tre notazioni a margine della conversazione tra Fabio Fazio e Macron. 1: che palle; 2: qualche domanda sulle sgarberie in Niger, sulla vera e propria guerra che ci vien fatta in Libia, sul comportamento francese a Ventimiglia, no?; 3: sulla faccia di Fazio: la stessa che aveva mia madre (istriana) una volta che si trovò a spenzolare tra due montagne su una seggiovia, e gridava: «no me passa gnanca un spin!” (Giorgio Dell’Arti, a conclusione della sua Anteprima).

OGGI VI DICO CHE… VIAGGIARE

“Viaggiare e cambiare posti conferisce nuovo vigore alla mente”. (Lucio Anneo Seneca)

“Desidero partire: non verso le Indie impossibili o verso le grandi isole a Sud di tutto, ma verso un luogo qualsiasi, villaggio o eremo, che possegga la virtù di non essere questo luogo.Non voglio più vedere questi volti, queste abitudini e questi giorni”.
(Fernando Pessoa)

“E non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio, l’istante in cui l’orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse”.
(Milan Kundera)

“ll vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”.
(Marcel Proust)

“Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere una ristrutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni”.
(Hermann Hesse)

ATTUALIZZANDO… VACANZE, CHE NOIA

I viaggi e le vacanze spesso diventano un tormento e una delusione: sarebbe preferibile restare a casa, dolce casa. So di scrivere qualcosa di molto impopolare: a parte le agenzie di viaggio, e tutti coloro che lavorano nel turismo, temo che anche i miei lettori in grande maggioranza mi disapproveranno.

 

 

VIAGGIARE… NON IMPORTA DOVE NÈ COME

Oggi (quasi) tutti amano viaggiare: non importa dove e spesso neanche come. Cina e Giappone si mescolano con Baleari e Seichelles, Africa e Russia con Costa Azzurra e St. Moritz… Che noia! Parigi, Londra, New York! È tutto un progetto, un chiacchiericcio, una voglia sfrenata di andare, partire, visitare: evadere come se casa nostra fosse un carcere.

 

IL VIAGGIO DI FAZIO E DI RENZI

Non mi insultate, non mi disprezzate, se no anch’io vi chiedo se vi siete bevuti il cervello. Ammetto di aver viaggiato molto, in gioventù, e di essermi tolto ogni sfizio. E so bene che ci sono anche viaggi indispensabili per lavoro (niente da eccepire!) o quelli suggeriti da ambizioni smodate, strategiche e inopportune (a mio parere, disprezzabili). Come quello di Matteo Renzi, premier, che sosteneva la candidatura della signora Clinton alla Casa Bianca. O quella, recente, di Fabio Fazio, che si improvvisa pontiere tra Macron e Mattarella, e chissà perché va a Parigi a intervistare il presidente francese (ha tenuto a precisare di aver pagato di tasca sua i biglietti aerei).

IN VACANZA CON IL MATERASSO DI CASA!

Ma oggi… Valigie, zaini, bagaglioni? Siamo pazzi? Se resti a casa tua, sai dove sono i tuoi libri, le pentole, le pantofole, il vino, il pigiama, il lettone… A proposito di lettone: forse la mia pigrizia é ereditaria. Uno dei miei zii, da cui ho ereditato (solo) il nome, quando in vacanza si spostava, a malincuore, da Cosenza ad Amalfi, portava con sé, in auto, il suo materasso e i guanciali. Io preferisco gustarmeli a casa, senza fatica.

 

OGNI PRETESTO È BUONO PER FAR VACANZA

Si avvicina Pasqua e le tentazioni – degli altri, famiglia e amici: quasi nessuno la pensa come me – diventano frenetiche. Inevitabile! Con un’aggravante: una volta si straparlava di viaggi e vacanze solo ad agosto, Capodanno e Pasqua. Da qualche anno ogni week lungo, ma anche quelli corti, tutte le feste e ogni altra pretestuosa occasione sono in agguato: c’è sempre un “last minute”, una proposta seduttiva, per scappare.

 

DA TUTTO IL MONDO VENGONO IN ITALIA

Ma volete smetterla? Oltre che un pensierino sulla casa dolce casa, volete ricordarvi che viviamo nel Paese più bello del mondo, in città meravigliose? E che da tutto il mondo viaggiano per venire in Italia ad ammirare ciò che noi non apprezziamo come dovremmo?

 

 

cesare@lamescolanza.com