RICORRENZE. NATI IL 30 SETTEMBRE

Altan, Antonio Banfi, Monica Bellucci, Massimo Bottura, Truman Capote, Lella Costa, Giorgio Panariello, Renato Zero.
MORTI: Bernardo Caprotti,James Dean,  Oreste Del Buono, Rudolf Diesel.

 

 

POESIE: L’AUTUNNO DI EMILY

“Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L’acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch’io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello”
(Emily Dickinson)

LA BELLEZZA... MARISELA


Questa foto di Marisela Federici è stata scattata dal figlio. Fascino straordinario degli occhi, tra cappello e mascherina.

 

 

 

VANESSA INCONTRADA NUDA SULLA COPERTINA DI VANITY FAIR:« NESSUNO MI PUO' GIUDICARE»

L'attrice posa nuda sul numero di ottobre della rivista: «Perché la battaglia del corpo non riguarda più solo me ma tutte le donne...È il punto d’arrivo che vede il mio corpo diventare un messaggio per tutte le donne (e per tutti gli uomini): dobbiamo tutti affrontare, capire e celebrare una nuova bellezza».
Da sempre l’attrice si considera una paladina di un’idea inclusiva di bellezza e del body positive, la filosofia che invita uomini e donne ad accettare il proprio corpo rifiutando canoni e stereotipi imposti, conduce attraverso i suoi canali social la battaglia contro il body shaming, ovvero ogni forma di bullismo contro il corpo e le sue forme.

OGGI VI DICO... LA BELLEZZA

“La bellezza ci può trafiggere come un dolore.” (Thomas Mann)

“La bellezza di qualsiasi tipo, nel suo sviluppo supremo, eccita sempre l’anima sensibile fino alle lacrime.” (Edgar Allan Poe)

“Non si è mai vista bella donna che non facesse smorfie davanti a uno specchio.”
(William Shakespeare)

“Non sono bella, sono soltanto erotica.” (Alda Merini)

“Diceva un marito geloso alla moglie: Non t’accorgi, Diavolo che sei, che tu sei bella come un Angelo?” (Giacomo Leopardi)

PENSIERI PRIVATI... SOLO SE MI PIACE

Per me non è bello ciò che per voi è bello, ma è bello ciò che mi piace.

 

 

 

IL SORRISO.... LORETTA IN AMERICA

«Non pensa che se fosse nata in America sarebbe a Broadway?
Ride. “Forse sarei finita alcolizzata, piuttosto”».
[Loretta Goggi a Silvia Fumarola, La Repubblica].

 

 

LA BELLEZZA DELLE SCUSE

Le scuse sono quasi sempre molto belle e importanti, tardive però quelle dell’assassino di John Lennon. E le scuse, ormai desuete, sono un’istituzione di buona educazione e bella coscienza, che sarebbe opportuno recuperare utilmente, per un più corretto funzionamento della nostra società.

 

L’ASSASSINO DI JOHN LENNON

Ho letto con interesse che, 40 anni dopo aver ucciso John Lennon, Mark Chapman ha chiesto scusa alla vedova Yoko Ono. La sera dell’8 dicembre 1980 il venticinquenne Chapman uccise, sparandogli addosso quattro pistolettate, il celebre cantante. Si era posto in agguato subito fuori dal suo appartamento, a New York. «Un atto spregevole», ha riconosciuto lui stesso all’udienza per la libertà condizionale, che gli è stata negata il mese scorso, per l’undicesima volta. «Voglio solo ribadire che mi dispiace per il mio crimine, fatto per auto-celebrazione», ha affermato, spiegando di aver ucciso Lennon perché «era molto, molto, molto famoso e io ero molto, molto, molto alla ricerca di glorificazione, molto egoista».

YOKO ONO HA DETTO NO

Yoko Ono si è sempre opposta ai tentativi di Chapman di avere la libertà condizionale. Può darsi che io sia influenzato da due sgarbi, inaspettati, che ho subìto di recente. Ma non credo. Certo mi ha sorpreso non ricevere scuse, nè sincere nè formali. Pero il mio piccolo problema personale si inquadra perfettamente nella situazione generale, perché ormai viviamo in una società urlante, aggressiva, verbalmente guerresca. In politica, in televisione, in qualsiasi dibattito, in giornalismo, perfino a scuola e all’università...

LA LEZIONE DI COSSIGA

Vorrei aggiungere che ci sono molti modi, per scusarsi. Francesco Cossiga, ad esempio, era ministro dell’interno quando Aldo Moro fu assassinato. Senza esitazioni si dimise (fatto più unico che raro). È la sua carriera non ne fu rovinata, anzi. Qualche anno dopo fu eletto presidente della Repubblica (al primo scrutinio, quasi all’unanimità).

 

cesare@lamescolanza.com


RICORRENZE. NATI IL 29 SETTEMBRE.

 

Michelangelo Antonioni, Pietro Badoglio, Silvio Berlusconi, Pierluigi Bersani, Caravaggio, Miguel Cervantes, Anita Ekberg, Enrico Fermi, Felice Gimondi, Loretta Goggi,Jerry Lee Lewis Orazio Nelson, Raf, Andriy, Shevchenko, Lech Walesa.
MORTI: Ferdinando VII di Spagna, Angelo Poliziano, Emile Zola.

 

POESIE / L’AUTUNNO DI UNGARETTI

Si sta / come d’autunno / sugli alberi / le foglie
(Giuseppe Ungaretti)

 

 

 

PENSIERI PRIVATI / DIO E LE ZANZARE

Dio esiste, quasi certamente. Ma, se esiste, presumo che abbia per me la stessa attenzione che io ho per le zanzare.

 

 

 

BORIS STA CROLLANDO?

Boris sprofonda nei sondaggi
Per la prima volta da quando Boris Johnson è diventato premier del Regno Unito, i sondaggi danno il partito laburista britannico in vantaggio sui conservatori. Secondo una rilevazione Opinium per l’Observer, la sinistra è al 42%, contro il 39% dei Tory. Per il 36% degli interpellati il leader laburista Keir Starmer sarebbe il premier migliore, mentre Johnson si ferma al 32%. A marzo i Tory avevano un vantaggio di 26 punti sul Labour, ma la pessima gestione dell’epidemia ha causato il crollo della popolarità del primo ministro. (Da Anteprima).

IL SORRISO / RICCHEZZA SENILE

 

 

 

 

 

 

 

OGGI VI DICO... IL COMPLEANNO

“E alla fine, non sono gli anni della tua vita che contano. E’ la vita che c’è stata nei tuoi anni.”
(Abramo Lincoln)

“Le stelle cadenti, le candeline dei compleanni, le fontane in cui ho gettato le monetine, i soffioni che ho soffiato: chissà cosa succederebbe se adesso quei desideri si avverassero tutti in un colpo!”
(Fabrizio Caramagna)

“Papà, che cosa vuoi per il tuo compleanno?”
“Un altro compleanno”. (Frank Sinatra)

“I due giorni più importanti della vita sono quelli in cui sei nato e quello in cui capisci perché.”
(Mark Twain)

“Ho capito di essere invecchiato quando al mio compleanno tutti gli invitati si sono messi intorno alla torta per scaldarsi le mani.” (George Burns)

AUGURI SORRIDENTI A BERLUSCONI (84 ANNI, OGGI).

Berlusconi ha 84 anni, auguri con umorismo: le sue battute e quelle
di Enzo Biagi e Fiorello.
Silvio (oggi è il suo compleanno, ha 84 anni, è nato il 29 settembre 1936) sarà ricordato anche - certamente, ma non solo - per le sue battute di umorismo e per imprevedibili stravaganze. Ricordarne alcune è il mio modo, oggi, per fargli gli auguri. Si tratta di cose dette da lui o da altri.

SE AVESSE LE TETTE...

Enzo Biagi: “Se avesse le tette, farebbe anche l’annunciatrice”. Fiorello: “Venne allo Sporting di Montecarlo per la serata di gala di Publitalia. Mi disse che ero bravo, che avrei fatto tanta strada se avessi tenuto la testa sulle spalle. Mi disse: impara da Mike. Poi si bloccò, stava passando una bellissima ragazza e mi disse: chi è quella bella gnocca?”. Lui a una bambina, nel 2007: «“Quanti anni hai, piccolina?” “Sette”. “Sai, io alla tua età ne avevo già nove”».
Secondo un’altra battuta, probabilmente inventata da lui stesso: “Hanno fatto un sondaggio tra le ragazze italiane tra i 20 e i 30 anni. La domanda era: vorresti fare sesso con Silvio Berlusconi? Il 30 per cento ha risposto: magari! E il 70 per cento: ancora?!”.

A VIANELLO CHIESE UN PANINO

Raimondo Vianello: «Un giorno si presenta a casa nostra. Ci dice che è pronto a darci un programma, che ci aspetta a braccia aperte. Ha uno stile asciutto, convincente. È un venditore. In quegli anni la Rai è un ministero, non si capisce con chi parlare di nuovi progetti, nuove idee. Berlusconi offre patti chiari. E soldi. Insomma, ha argomenti convincenti. A un certo punto gli chiedo se vuole bere qualcosa. Lui mi risponde: “Non avrebbe un panino?”. Mi assale un dubbio: ma questo è davvero miliardario?»

“UNA FILA DI DONNE MI VUOLE SPOSARE”

Ancora lui, autoironico: “Una fila di donne che mi vogliono sposare. Punto primo: sono simpatico. Punto secondo: ho un po’ di grano, si sa. Punto terzo: la leggenda dice che ci so fare. Infine: loro dicono: è vecchio, muore subito, io eredito tutto”. “Sono fedele: frequentemente”.

 

cesare@lamescolanza.com


RICORRENZE. NATI IL 28 SETTEMBRE

Aldo Baglio, Brigitte Bardot, Achille Campanile, Georges Clemenceau, Lory Del Santo, Alfredo Frassati, Marcello Mastroianni, Raffaele Paganini, Gwyneth Paltrow, Giovanni Tria, Dita Von Teese, Naomi Watts.
MORTI: William Boeing, André Breton, Miles Davis, Althea Gibson, Giovanni Paolo I, Hugh Hefner, Elia Kazan, Herman Melville, Nasser, Louis Pasteur, Shimon Peres, Giovanni Segantini.

POESIE / MATTINA DI UNGARETTI

“M’illumino - d’immenso”
(Giuseppe Ungaretti)

 

 

 

IL SORRISO / IN SALA D’ASPETTO

A cosa servono gli orari ferroviari se i treni sono sempre in ritardo? Ma a cosa servirebbero le sale d'aspetto se fossero puntuali?

 

 

DEDICATE A CHI VOLETE...

Ci sono persone simili alle monete: valgono poco e hanno due facce.

 

 

 

 

 

LOCKDOWN IN FRANCIA PER SALVARE IL NATALE?

Proposta dei premi Nobel per l’Economia 2019 Esther Duflo e Anhijit Banerjee: un nuovo lockdown in tutta la Francia dal 1° al 20 dicembre, per il periodo dell’Avvento, «unica speranza di salvare il Natale e soprattutto le vite degli anziani». I regali di Natale potrebbero essere comprati a novembre con aperture fuori orario e saldi, e i negozi potrebbero restare aperti per le ordinazioni durante il confinamento, spiegano i due Nobel in un testo pubblicato su Le Monde. Risposta del ministro della Sanità Olivier Véran: «Non vogliamo riconfinare il Paese. E vogliamo che i francesi possano passare le feste di fine anno in famiglia. Anticipare un confinamento di tre settimane mi sembra qualcosa che assomiglia a una predizione».

DI MAIO INTERVIENE DA FAZIO

Di Maio apre sulla legge elettorale
Ospite di Fabio Fazio, ha giudicato «sano» lo sbarramento del 3% della legge elettorale, oggi previsto al 5%. È un’apertura nei confronti di Renzi e di Leu, che hanno sempre giudicato la soglia del 5% prevista dal cosiddetto Germanicum troppo alta. Il ministro, capo di fatto del M5s, ha giudicato con favore anche il sistema delle preferenze, che a suo dire toglierebbe potere alle segreterie dei partiti ed eviterebbe i cosiddetti «paracadutati dall’alto». Infine, ha ribadito, bisognerà tagliare lo stipendio dei parlamentari «per mantenere un rapporto di fiducia con i cittadini».

OGGI VI DICO... IL RITARDO

“Tu puoi ritardare, ma il tempo non lo farà.” (Benjamin Franklin)

“È sempre bello essere attesi e non arrivare.”(Oscar Wilde)

“Se il proprio treno è in ritardo, la coincidenza partirà in perfetto orario.” (Arthur Bloch)

Ci sono dei treni non puntuali che non sanno abituarsi ad attenersi ai loro ritardi. (Karl Kraus)

“Se ritardo d’un paio d’ore succede la fine del mondo, se muoio non se ne accorge nessuno.”
(Marcello Marchesi)

I TRENI IN RITARDO / ALMENO DITE PERCHÈ

I treni in grave ritardo? Almeno sarebbero doverose notizie chiare
e una minima assistenza per i poveri viaggiatori. Mi riferisco a un episodio di qualche giorno fa, mercoledi 23. Il traffico sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova è stato sospeso dalle 5.37 per accertamenti dell’Autorità Giudiziaria, in seguito all’investimento di una persona tra Andora e Alassio.
Per dare un’idea delle migliaia di viaggiatori coinvolti, ecco i treni che sono stati bloccati, tra Intercity, regionali e locali: da Ventimiglia a Milano Centrale e a Roma Termini; da La Spezia Centrale a Ventimiglia, da Savona a Ventimiglia; ancora da Ventimiglia a Milano, da Genova Brignole a Ventimiglia e un altro, viceversa; da Ventimiglia a Sestri Levante; da Savona, da Genova Brignole, da Sestri Levante, da Savona sempre a Ventimiglia; infine da Ventimiglia a Genova Brignole. Ho ricevuto moltissime segnalazioni, di indignate protesta.
Un gruppo di viaggiatori in attesa a Savona, quando si è saputo che il ritardo previsto era quasi di due ore (alla fine é stato di quattro) ha deciso di spostarsi in taxi a Genova e da lì proseguire per Roma. Ma non è finita. Il treno Genova-Roma è stato bloccato tra Montalto di Castro e Capalbio per una violenta alluvione, e poi anche ad Aurelia. A Roma, altre due ore e mezza di ritardo (più di sei in totale, per i passeggeri rimasti sul treno partito da Ventimiglia, un po’ meno per gli altri).
Non ho la competenza né le informazioni per dire se Trenitalia potesse far meglio. Però una cosa posso dirla, per me molto importante. I viaggiatori non hanno avuto - come purtroppo quasi sempre succede - notizie chiare e tempestive. E neanche (donne bambini anziani.. ) un soccorso decente, cioè un minimo di acqua e cibo.

cesare@lamescolanza.com


Vai ad editoriali meno recenti…