RICORRENZE... NATI IL 20 MAGGIO

Diego Abatantuono, Al Bano Carrisi, Cher, Honoré de Balzac, Ferruccio de Bortoli, Gabriele Muccino, Roberta Pinotti, Giuliano Pistoia, lo Statuto dei lavoratori, James Stewart. / Morto il 20 maggio: Cristoforo Colombo.

 

UNA INDISCREZIONE AL GIORNO... DUE VILLE PER IL CAVALIERE

Silvio Berlusconi s’è comprato due nuove ville: in Costa Azzurra, per 3,5 milioni, La Lampara di Cannes, che era della seconda ex moglie di Paolo Berlusconi; in Sardegna, per 2,4 milioni, quella confinante con Villa Certosa, che apparteneva agli eredi di Adelina Tattilo, editrice di Playmen, e di Saro Balsamo, l’uomo che negli anni Settanta lanciò Le Ore.

 

 

OGGI VI DICO CHE... LE CHIACCHIERE

“Chi più sa chiacchierare, più è bravo.” (Luigi Pirandello, dal libro Enrico IV)
“Non parli troppo di tutto questo. Altrimenti finisce tutto in chiacchiere. A parlarne troppo non si apprezza più nulla.” (Ernest Hemingway)
“Se si tace per un anno, si disimpara a chiacchierare e si impara a parlare.”
(Friedrich Wilhelm Nietzsche)
“Anche il fumo delle chiacchiere rovina gli affreschi.” (Dino Basili)
“In generale accetto senza problemi le chiacchiere di tutti e senza problemi le lascio perdere.” (Charles Bukowski)

ATTUALIZZANDO... CONFIDENZE INTIME

L’inspiegabile complessità delle confidenze su amore e sesso? Le storie di amore (e di sesso), di cui tanto si parla, sono divertenti e intriganti, ma in fondo non ci dicono granché. Vi confesso: ne sono affascinato, proprio per le loro contraddizioni.

 

 

 

NON È SOLO GOSSIP

Non è un volgarissimo gusto per il gossip, credetemi. Mi incuriosisce che, spesso, non vedo un filo conduttore e, se pur lo trovo, quasi sempre è assolutamente diverso da quello di altre storie, di cui si ha notizia nello stesso giorno. Ecco, ad esempio, le mie ultime letture.

 

 

INVITO A FARE MOLTO SESSO

Il fondatore del colosso cinese Alibaba è intervenuto in una cerimonia per il matrimonio di molte coppie che lavorano nella sua azienda. E ha consigliato a tutte di fare molto sesso: “Il sesso - ha detto - aiuta a lavorare bene”. Ha spiegato che la sua è una visione innovativa rispetto al “classico” 996 cinese (lavorare dalle 9 del mattino alle 9 di sera per 6 giorni a settimana): funziona di più il 669, cioè “fare sesso sei volte in sei giorni, con enfasi sul nove” parola che in cinese vuol dire “lungo”.

 

CAMPAGNA ELETTORALE SUL SITO PORNO

Joachim Olsen (41 anni, danese, secondo nel lancio del peso alle olimpiadi di Atene 2004) è
candidato di ‘Alleanza liberale’ alle legislative anticipate del 5 giugno prossimo. Ha incentrato la sua campagna elettorale sui siti porno, su Pornhub, con la scritta: «Quando avrai finito di divertirti online, vota per Jokke» (il suo soprannome). Ha spiegato: “Devi essere presente dove sono gli elettori e la metà degli utenti della rete naviga su siti porno”. La scelta però non è piaciuta e alla fine gli spot sono spariti.

ALMODOVAR NON NE PARLAVA ALLA MAMMA

Infine una confidenza di Pedro Almodovar: “Non ho mai parlato con mia madre della mia sessualità. Per rispetto: meglio non parlare di cose che mettevano a disagio. Lei non è mai andata a vedere i miei film. E ha fatto benissimo».

 

 

 

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RICORRENZE... NATI IL 17 MAGGIO

Vasco Errani, Corrado Guzzanti, Isabella D’Este, Ray Sugar Leonard, Gianni Minà, Francesco Nuti, Debra Winger.
Morti il 17 maggio: Sandro Botticelli, Luigi Calabresi, Nicolas Gomez Davila, Donna Summer.

 

 

UNA INDISCREZIONE AL GIORNO... SCIARELLI POPOLARE

«Ho capito di essere diventata un’icona pop quando sono andata ospite a Sanremo. Dietro le quinte volevo farmi dei selfie con i miei cantanti preferiti e con grande sorpresa ho scoperto che invece erano loro che chiedevano di fotografarsi con me. Ron mi è venuto incontro e mi fa: “Sei il mio mito. Ma lo sai che tutti i mercoledì sera mi siedo sul divano e vedo ‘Chi l’ha visto?’ con la mia mamma...”».
[Federica Sciarelli a Massimiliano Castellani, ‘Avvenire’]

OGGI VI DICO CHE… L’IRONIA

“È dall'ironia che comincia la libertà.” (Victor Hugo)

“L'ironia irrita. Non perché si faccia beffe o attacchi, ma perché ci priva delle certezze svelando il mondo come ambiguità.” (Milan Kundera)

“L'umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l'uomo delle caverne avesse saputo ridere, la Storia avrebbe seguito un altro corso.” (Oscar Wilde)

“L’umorismo è lo zucchero della vita. Ma quanta saccarina in commercio!” (Trilussa)

“Non c’è nessuna fatica ad essere un umorista quando hai l’intero governo che lavora per te.”
(Will Rogers, giornalista e comico americano)

ATTUALIZZANDO... LE BATTUTE DI MONTANELLI

Montanelli scrisse una volta che certamente Bettino Craxi era un uomo di molto coraggio, aveva bevuto due bicchieri d’acqua che gli passava Giulio Andreotti. Sono ancora molto note alcune battute di Indro, sempre godibili per la feroce ed elegante ironia, spassose o intriganti. Vi confiderò quali sono le mie preferite, che ho ritrovato leggendo il “Dizionario” montanelliano, in libreria in questi giorni.

 

 

DA BERLINGUER A BOSSI

Eccole... Su Berlinguer: «Fui stupito di trovare un commensale che mangiava anche meno di me. Ma qualche tempo dopo suo cugino Siglienti mi spiegò che, prima di venire a quell’incontro, Berlinguer aveva cenato a casa sua: forse non voleva rivelarmi nemmeno le sue regole dietetiche» [1994]. Su Bossi: «Per quanto modestamente mi riguarda, confesso che non sono riuscito a scandalizzarmi delle intemperanze verbali del Senatùr. Da quando lo conosco - e lo conosco da un pezzo -, l’ho sempre sentito usare le parole come gli sciancati usano le gambe, gettandone una di qua, l’altra di là, e rovesciando qualunque cosa gli si pari davanti» [1995].

DA PERTINI A CRAXI

Su Pertini: «Nenni, che gli voleva bene, mi disse una volta: “Io non sono certamente un uomo di cultura e alla cultura non attribuisco, per un politico, una decisiva importanza. Ma qualcosa so, qualche libro l’ho letto, anche grazie a Mussolini quando mi mandò al confino a Ponza. C’era anche Sandro. Lui, l’unica cosa che leggeva era L’Intrepido. Il resto del tempo lo passava a giocare a briscola o a scopa coi nostri guardiani. Alle nostre discussioni sul futuro dell’Italia e del partito non partecipava quasi mai, e quando lo faceva, era solo per invocare il popolo sulle barricate, per lui la politica era solo quella» [1997]. Su Craxi: «Di coraggio ne aveva. Non ricordo in quale occasione, una volta seguii sul video un suo intervento alla Camera. Per due volte s’interruppe alla ricerca di un bicchier d’acqua. Per due volte Andreotti, che gli sedeva accanto, glielo porse. E per due volte Craxi lo bevve» [2000].

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RICORRENZE... NATI IL 16 MAGGIO

Maria Gaetana Agnesi, Claudio Baglioni, Vujadin Boskov, Pierce Brosnan, Tamara de Lempicka, Dolcenera, Niccolò Fabi, Rosario Fiorello, Megan Fox, Liberace, Mario Monicelli, Massimo Moratti, Laura Pausini, Giovanni Soldini.

 

 

UNA INDISCREZIONE AL GIORNO... ONOREVOLI CANAGLIE

«L’allora settantaduenne Luciano Colletti sedette, le gambe cavalcioni sul bracciolo della poltrona. “Onorevole…”, cominciai. “Professore. Nessuno a Montecitorio è onorevole, siamo tutti una massa di canaglie”». [Perna, La Verità]

 

 

 

OGGI VI DICO CHE… LA CRUDELTÀ

“Tra tutti gli animali l’uomo è il più crudele. È l’unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.” (Mark Twain)

“Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla.” (Stephen King)

“La crudeltà, come tutti i vizi, non richiede altro motivo che se stessa: ha bisogno soltanto di un'occasione.”
(George Eliot)

“La gente spesso parla di crudeltà “bestiale” dell’uomo, ma questo è terribilmente ingiusto e offensivo per le bestie: un animale non potrebbe mai essere crudele quanto un uomo, crudele in maniera così artistica e creativa.”
(Fëdor Michaijlovič Dostoevskij)

“La crudeltà è una questione di punti di vista...” (Johnny Depp, dal film Pirati dei Caraibi)

ATTUALIZZANDO... INCREDIBILE WEB

Difficile capire le molte crudeltà che esplodono ogni giorno sul web. Davvero non è facile capire cosa ci sia alla radice di tante cattiverie, oscenità, insulti, maledizioni... Mi riferisco oggi al caso di Paolo Palumbo, un giovane chef sardo. Un giorno il mestolo con cui stava girando il sugo gli è caduto di mano. E cosi ha scoperto di avere la Sla. Da allora il fratello Rosario è diventato il suo braccio stellato: in cucina frigge e condisce sotto la supervisione di Paolo. Una storia dolorosa, che intenerisce.

PERFINO AUSPICI DI MORTE

Invece, sui social, ecco insulti e addirittura auspici di morte: perché il ragazzo, ammesso a un nuovo sistema di cure in Israele, ha invocato un sostegno economico, per pagarlo. I messaggi più acidi e violenti sono arrivati da alcuni parenti dei malati privi dei requisiti per accedere alle cure.

 

 

MA PERCHÉ?... CAMBIAMO IL PUNTO DI VISTA

Ma perché tanta - irragionevole - crudeltà? Me lo chiedo, ve lo chiedo. Ho letto che “la psiche umana è contorta, a volte distorta: la Rete enfatizza le manifestazioni peggiori e, occupando il centro della scena, altera la percezione della realtà.” Conclusione, assolutamente condivisibile... “Bisogna provare a cambiare il punto di vista. Fino a ieri si poteva dire: orrore, in Italia ci sono quarantasette malvagi che se la prendono con un malato di Sla... Ma possiamo provare a pensare diversamente: Che meraviglia! Ci sono molti milioni di persone (meno quarantasette...) che sostengono Paolo e le sue necessità”.

A FRONTE DELLA LIBERTÀ, SU INTERNET

Aggiungo: altre volte abbiamo notato che sul web si impongono soprattutto opinioni stravaganti, crude e malevole. È il prezzo da pagare, almeno finora, a fronte della illimitata libertà introdotta da Internet. Chiunque può dire la sua (e questa è una conseguenza teoricamente benefica), ma purtroppo, digitando in cinque secondi, chi vuol esprimere la propria opinione spesso lo fa con rozzezza ed egoismi esagerati, per non dire peggio. L’altra faccia della luna, si dice. L’aspetto orribile (insito nell’animo umano) di meschinità, invidie, rabbia e insensato odio. Resta la domanda: perché?

cesare@lamescolanza.com


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