UNA INDISCREZIONE AL GIORNO... VITTORIO SGARBI, ANNA TATANGELO

“Oggi una donna è scopabile fino a settant’anni. Io nel 1978 stavo con una signora di 37 anni e passavo per un gerontofilo. Oggi potrei amare Fanny Ardant” (Vittorio Sgarbi a Luca Telese, Panorama).

Anna Tatangelo ha confessato che «per stare bene devo fare l’amore almeno tre volte a settimana». In un’intervista a Le Iene ha ricordato anche la sua prima volta: «Fu in macchina, in un parcheggio. Avevo detto a mia mamma che dormivo da un’amica». (Da Anteprima)

OGGI VI DICO CHE... L’INDISCREZIONE

"Quando l'indiscrezione è a fin di bene, un gentiluomo non deve ritrarsene."
(Luigi Pirandello)
"La discrezione è una virtù; l’indiscrezione, un piacere."
(Roberto Gervaso)
"Non esistono due uomini al mondo che una indiscrezione diabolicamente escogitata non possa far diventare nemici mortali."
(Hugo von Hofmannsthal, scrittore e poeta austriaco)
"L'onnipresenza di Dio è un segno evidente della sua indiscrezione."
(Wilhelm Mühs, giornalista tedesco)

 

ATTUALIZZANDO... SOLO INDISCREZIONI PER IL VOSTRO WEEK END

Oggi cambio formula, per il mio diario. Non vi propongo una sola indiscrezione, ma solo ed esclusivamente indiscrezioni. Oddio, non sono solo vere indiscrezioni, anche notizie e opinioni. Qualche momento di leggerezza, nel vostro week end.

 

 

DA GALLIANI A GENTILONI

“Il parlamentare più ricco è il senatore di Forza Italia Adriano Galliani, con un’imponibile 2017 di 10,6 milioni di euro. Segue un altro senatore di Forza Italia, Niccolò Ghedini, con 2,1 milioni. Dalle dichiarazioni, risulta tra l’altro che Pier Ferdinando Casini (130.526 euro) investe i suoi risparmi in poche centinaia di azioni di multinazionali tedesche come Daimler o Allianz, mentre Paolo Gentiloni (123.130 euro) ha un pacchetto di azioni del valore di circa 300.000 euro tra Eni, Enel, Total, Campari, Luxottica, Amazon ed Expedia (Tecce, Il Fatto quotidiano)

 

PAPA FRANCESCO...

Per spiegare le incredibili innovazioni dell’attuale pontefice, ho scritto più di una volta che Francesco mi sembra mosso da un desiderio umano legittimo, tanto ambizioso quanto inquietante: forse non gli basta essere il capo della Chiesa cattolica, ma vuole diventare il leader riconosciuto di tutte le religioni. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca - diceva Andreotti. Andreottianamente penso che quanto segue vada nella direzione delle mie malizie. Papa Francesco andrà negli Emirati...
“La prima volta di un Papa negli Emirati Arabi Uniti. Francesco, dal 3 al 5 febbraio prossimi, parteciperà a un Incontro interreligioso internazionale ad Abu Dhabi, accogliendo l’invito rivoltogli sia dalla Chiesa cattolica del Paese sia dallo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, principe ereditario della capitale del Golfo Persico. L’incontro è dedicato alla Fratellanza Umana, tema cardine del lavoro ecumenico promosso da Bergoglio. “Fammi canale della Tua pace” è il motto scelto.” (Rodari, Repubblica).

FRA 30 ANNI GUARITI TUTTI I TUMORI

“Il Nobel Honjo: i tumori sconfitti con l’immunoterapia. Entro trent’anni tutte le forme di tumore potranno essere sconfitte con l’immunoterapia, ossia utilizzando le difese del sistema immunitario come armi contro le cellule malate. Lo ha dato per sicuro il Nobel per la Medicina 2018 Tasuku Honjo, incontrando la stampa a Stoccolma.

 

 

MATTEO RENZI FONDA UN SUO PARTITO?

“... Il rischio di Renzi è di ripetere, spostandola a destra, l’esperienza modesta di Liberi e Uguali. Infatti non abbiamo di fronte un personaggio fresco e imprevedibile, portatore di idee da scoprire, bensì un politico sconfitto in cerca di rilancio” (Stefano Folli, Repubblica)

 

 

 

IL MESSAGGERO DI SANT’ANTONIO LICENZIA...

“ll Messaggero di Sant’Antonio licenzia tutti i giornalisti. Senza preavviso, i frati della Basilica di Padova hanno licenziato gli otto giornalisti che lavorano al Messaggero di Sant’Antonio, rivista nata nel 1898 e fra i periodici più letti al mondo. Motivo dei licenziamenti: i conti in rosso, con 2,7 milioni di perdite nel 2017 e 10 milioni nell’ultimo quinquennio. Sembra tuttavia che il mensile non chiuderà, ma non è ben chiaro chi ne scriverà i contenuti.”Commento della Federazione nazionale della stampa: «I frati della Basilica di Sant’Antonio si sono dimostrati fra i peggiori padroni editoriali di sempre» (Polese, Corriere della sera)

VANESSA INCONTRADA, QUANT’È DESIDERABILE!

“Direi che rappresenta la tipica donna burrosa, che ispira desideri e fantasie. Almeno, a me - confesso - li ispira. Perché c’è anche chi, in passato, sui social l’ha criticata per le sue forme generose. Per questi stupidini, serve rammentare la battuta di Califano: «Preferisco due chili in più che due etti in meno».

 

 

 

cesare@lamescolanza.com


UNA INDISCREZIONE AL GIORNO... I PIEDI PARLANO

“I piedi sono affascinanti canali di comunicazione non verbale. Se una donna muove i piedi mentre ride, è segno che le piaci. Se invece li incrocia, o incrocia le gambe o le ripiega sotto il corpo, non è un buon segno”. (Geoff Beattie).

 

 

OGGI VI DICO CHE... L’AVARIZIA

"L’avaro è senz’altro un pazzo: che senso ha, infatti, vivere da povero per morire da ricco?"
(Decimo Giunio Giovenale)
"L’avarizia è la forma più sensuale di castità."
(Ennio Flaiano)
"Non c’è avaro che non si riproponga di fare, un giorno, una spesa ingente; ma arriva la morte e fa realizzare i suoi progetti all’erede."
(Voltaire)
"Che cos’è l’avarizia? È un continuo vivere in miseria per paura della miseria."
(Bernard de Fontaine, teologo francese)
"Quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all’anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: ‘Roba mia, vientene con me!’."
(Giovanni Verga)

ATTUALIZZANDO... L’AVARO ALBERTONE

Alberto Sordi certo non prevedeva i problemi legati alla sua eredità. Le notizie di cronaca legate a lui mi confermano un’opinione di sempre: un’esagerata avarizia non è cosa né intelligente né giusta. Spiego di cosa sto parlando. Qualche giorno fa a Roma era in programma un’udienza del processo per l’eredità di Alberto Sordi...

 

 

LE MANI SUL SUO PATRIMONIO

Il pm Eugenio Albamonte aveva chiesto 3 anni e 5 mesi per Artadi, factotum della sorella Aurelia (morta nel dicembre 2014), 4 anni per il notaio Sciumbata e l’avvocato Piccolella, due per l’altro avvocato Farina e 2 anni e 6 mesi per gli altri 4 dipendenti che avrebbero partecipato al tentativo di impossessarsi di una parte del patrimonio dell’attore. Erano attesi gli interventi delle difese.

 

IL RAGGIRO, SECONDO L’ACCUSA

Secondo l’accusa, gli imputati sono la mente e gli autori del progetto che doveva portare Artadi ad avere la piena gestione dell’intero patrimonio della «signorina Aurelia» (la sorella ultranovantenne, anzi quasi centenaria di Sordi). In questa ottica andrebbe letta una donazione di 2,3 milioni al personale di servizio. Una prova generale del successivo raggiro, ma anche un modo per comprare, da parte di Arturo, il silenzio degli altri domestici.

AL DI LA’ DEL PROCESSO...

Non entro certo nel merito del processo, non conosco le carte né le argomentazioni degli avvocati difensori: dunque non so prevedere come andrà a finire la vicenda. Mi limito a questo semplice commento: a cosa serve l’avarizia? Lasci un patrimonio agli eredi e poi, come é successo ad Alberto Sordi, l’eredità provoca litigi, cause giudiziarie, meschinità.

 

 

LA SIMPATIA E LA REALTÀ...

Albertone era tanto simpatico che perfino la sua avarizia é stata esaltata. Cosi come la celebre battutaccia sul matrimonio (“Sposarmi io? E cosa faccio, mi metto un’estranea in casa?”). La realtà è però ben diversa. Agli avari, non celebri e non simpatici come Sordi, di solito chiediamo: “Perché tieni tanto al denaro? Te lo porterai nella tomba?” Elementare, Alberto, elementare.

 

 

cesare@lamescolanza.com


OGGI VI DICO CHE... IL TEMPO

"Il tempo è un gioco, giocato splendidamente dai bambini."
(Eraclito)
"Il tempo c’insegna tante cose, meno come farne buon uso."
(Roberto Gervaso)
"Il tempo è un’illusione."
(Albert Einstein)
"Il tempo. Il più grande e il più antico di tutti i tessitori. Ma la sua fabbrica è un luogo segreto, il suo lavoro silenzioso, le sue mani mute."
(Charles Dickens)
"Voi occidentali, avete l’ora ma non avete mai il tempo."
(Gandhi)

 

ATTUALIZZANDO... PONTE DI GENOVA, 300 MILIONI PER DIECI ANNI

Sono necessari nove mesi, un anno e poco più, oppure dieci anni per ricostruire il ponte di Genova? E chi lo sa, chi lo capisce? Il caos mi sembra totale. Pochi osservatori sono al corrente che il governo, nella sua legge per la ricostruzione del ponte Morandi di Genova, ha stanziato 300 milioni, più precisamente 30 milioni l’anno per dieci anni.

 

 

COSA DICE LA LEGGE...

Ho chiesto a un amico di verificare se questa notizia fosse sui giornali. No. Era uscita da qualche parte all’epoca dell’emanazione del decreto (cioè a settembre), ma non dopo la conversione in legge. E anche a settembre non aveva avuto la giusta evidenza. Perciò credo che si possa considerare ancora una notizia! Per due motivi, almeno.

 

 

IL CAOS DELLE PREVISIONI

Il primo motivo mi sembra importante. L’aspettativa per la ricostruzione del ponte è dunque riferita a dieci anni? Si pensa, a dirla tutta, che non si riuscirà a ricostruire il ponte prima di un decennio? Il secondo motivo: si tratta di una cifra e di tempi congrui rispetto alle esigenze della popolazione (non solo) genovese? Forse alcuni lettori ricorderanno che qualche giorno fa ho espresso ragionevoli dubbi sui tempi annunciati per la ricostruzione.

AUTOSTRADE HA PREVISTO NOVE MESI !

Autostrade ha parlato di nove mesi, tutti gli altri candidati alla restaurazione hanno detto che ci vorranno dodici/quindici. Avevo aggiunto che, secondo affidabili esperti, il tempo necessario - realisticamente - non può essere inferiore a trentasei mesi, ovvero tre anni. Adesso si parla addirittura di dieci anni?

 

 

RIFLESSIONE OPPORTUNA

Forse è opportuna qualche riflessione, nonostante l’impopolarità, sulla proposta di Autostrade. Non credo che sarà presa in considerazione, dopo il disastro. Si pensa, e ho pensato anch’io, a una mera provocazione. Però Autostrade è la società che meglio conosce il territorio e ha previsto, per i nove mesi, un triplo turno di lavoro quotidiano. Spero che ci siano chiarimenti e approfondimenti.

 

 

INTANTO TONINELLI...

Ennesima gaffe del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti. Danilo Toninelli, parlando davanti alle telecamere della ricostruzione del ponte Morandi, ha detto: «Genova in pochi mesi, o al massimo anni, tornerà a essere più forte di prima». Mesi o anni per lui pari sono? Inutilmente i rappresentanti delle vittime del crollo, qualche settimana fa, gli avevano chiesto di smetterla di raccontare “musse” (in genovese: chiacchiere, balle). Il nodo cruciale è proprio quello: quanto ci vorrà per ricostruire il ponte? Mesi, un anno e pochi mesi, oppure molti anni? Toninelli non fa chiarezza. Ma la chiarezza è doverosa.

cesare@lamescolanza.com


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