RICORRENZE. NATI IL 27 NOVEMBRE

Ander Celsius, Rachida Dati, Alexander Dubcek, Jimi Hendrix, Bruce Lee, Roberto Mancini, Yulia Timoshenko.
MORTI: Edward Bach, Alexandre Dumas figlio, Ada Lovelace, Harvey Milk, Orazio, Ken Russell.

 

 

POESIE... “SE” DI KIPLING

“Se riesci a conservare il controllo quando tutti
Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa;
Se riesci ad avere fiducia in te quando tutti
Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio;
Se riesci ad aspettare e a non stancarti di aspettare,
O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare in menzogne,
O se ti odiano, a non lasciarti prendere dall’odio,
e tuttavia a non sembrare troppo buono e a non parlare troppo saggio... Se riesci a occupare il minuto inesorabile
Dando valore a ogni istante che passa,
Tua è la terra e tutto ciò che è in essa,
E – quel che è più – sei un Uomo, figlio mio!”
(Rudyard Kipling)

CITAZIONI... LA MISERIA E COSA DURA PIÙ A LUNGO

“Anche la miseria è un’eredità”.
(Riccardo Bacchelli)

“Ricchi è meglio diventare che nascere perché la ricchezza accumulata dura più a lungo di quella ereditata”.
(Roberto Gervaso)

 

 

IL SORRISO... INSANO DI MENTE

“È bello essere poveri anche perché quando ti avvicini ai settant’anni i tuoi figli non cercano di dichiararti insano di mente per prendere il controllo delle tue proprietà”. (Woody Allen)

 

 

 

L’ARTICOLO. L’EREDITÀ DI MARADONA

Parte la caccia all’eredità, ora. Sull’entità della quale regna il mistero. Quel che si sa è che il tesoro di Maradona non è fatto di denaro contante, di cash. Si parla di non più di 100mila dollari sul conto, ma ci sarebbero anche diversi milioni di debiti. La conferma l’ha data Luis Ventura, giornalista argentino da sempre vicinissimo al Dieci, spiegando che l’enorme patrimonio accumulato con gli stipendi e con i cachet degli sponsor storici come la Puma sarebbero stati «sperperati a causa delle sue mani bucate e in gran parte sottratto da chi lo circondava con il fine di raggirarlo e svuotargli le tasche, bastava chiedere e lui dava».
Che fine hanno fatto quindi i milioni di dollari guadagnati negli anni da allenatore a Dubai? O da presidente onorario del Dinamo Brest, che gli passava 20 milioni di dollari all’anno? Secondo Ventura, si sarebbero volatilizzati sia per la sua eccessiva generosità sia per certi raggiri subiti da chi faceva parte del suo quadrato magico.
Ma visto che i soldi rimasti sul conto corrente sono pochi, come confermano in realtà diverse persone vicine all’ex campione, a cosa puntano gli aspiranti eredi? Gioielli, terreni, immobili di pregio tra cui un edificio intero e svariati appartamenti nel centro di Buenos Aires, sei auto di lusso tra cui Bmw, Audi e Rolls Royce, alcuni investimenti a Cuba e in Italia, scuole calcio in Cina oltre a contratti d’immagine che resteranno in vigore anche dopo la morte. Insomma, l’eredità non è un forziere di monete d’oro, ma esiste. Eccome: alcuni media argentini la stimano sui 70-100 milioni di dollari, altri il doppio» [Passerini, Corriere della Sera). Da Anteprima.

OGGI VI DICO: L’EREDITÀ

“Tutto quello che ho, l’ho ereditato. Ha fatto tutto mio nonno. Devo tutto al diritto di proprietà e al diritto di successione, io vi ho aggiunto il dovere della responsabilità.” (Gianni Agnelli)

“Ho solo due cose da lasciarti in eredità, figlio mio, e si tratta di radici ed ali.”
(William Hodding Carter II)

“La ricchezza dei poveri è rappresentata dai loro figli; quella dei ricchi dai loro genitori.”
(Jean-Jacques Rousseau)

“Chi è erede per nascita è più sicuro di chi lo è per testamento.” (Publio Siro)

“Lasciare in eredità. Dare generosamente a un altro quello che ormai a qualcuno bisogna pur concedere.” (Ambrose Bierce)

cesare@lamescolanza.com


RICORRENZE. NATI IL 26 NOVEMBRE

Ivan Basso, Eugene Ionesco, Tommaso Labate, Letizia Moratti, Pamela Prati, Paolo Ruffini, Charles M. Schulz, Ilona Staller, Luigi Sturzo, Filippo Turati, Tina Turner.
MORTI: Bernardo Bertolucci, Luigi Bettazzi, Fidel Castro, Isabella di Castiglia, Fernanda Gattinoni.

 

 

POESIE... IL PRESIDENTE MALATO

Il Presidente non la riconosce
Nemmeno più quando la vede nemmeno
Filosofia capirebbe chi è
Se lo venisse a visitare in lacrime
Figurarsi sua moglie con il pi
E con il theta in bella vista sul petto
E tutte le figure del creato
Significate roteanti sull’abito
E il Sole in corsa lungo lo Zodiaco
Da cui l’influsso delle stelle si scontra
Con il libero arbitrio che ne può
Sapere
Inutilmente gli direbbe in lacrime
Dei soli beni che davvero puoi
Dire tuoi
(Pietro G. Beltrami)

LA SPIEGAZIONE... È RONALD REAGAN

(Da Pietro Beltrami)... “Non amo spiegare le mie poesie, ma di questa gli amici mi hanno detto che è oscura.
Il Presidente è Ronald Reagan: avevo letto in un settimanale dei suoi ultimi anni col morbo di Alzheimer, e con la moglie Nancy che lo assisteva, alla fine non più riconosciuta. Filosofia è quella che viene a parlare con Boezio nella Consolazione della Filosofia, ma qui è descritta e piange come Natura nel Pianto della Natura di Alano di Lilla, che a Boezio si ispira.
È un concetto comune dei filosofi antichi, che qui però riprendo da un discorso di Ragione nel Roman de la Rose, che i soli beni che si possono dire propri, perché non si possono perdere quando le cose vanno male, siano quelli dell’interiorità, ma si vede che fine facciano anch’essi quando i neuroni cominciano a degenerare”.

IL SORRISO... ANCHE I VERMI

“Solo i presidenti, gli editori e le persone con i vermi intestinali hanno il diritto di usare il redazionale ‘noi’.”
(Mark Twain)

 

 

 

 

OGGI VI DICO... IL QUIRINALE

“Nelle democrazie, tutte le istituzioni, senza eccezioni, possono affermarsi e prosperare solo se sorrette dal consenso dei cittadini.” (Sergio Mattarella)

“Gente come te e come me, al Quirinale, se c'è una sommossa di destra, spara, se ce n'e una di sinistra, si spara.” (Giuseppe Saragat)

“'La nostra Costituzione è in parte una realtà, ma soltanto in parte è una realtà. In parte è ancora un programma, un ideale, una speranza, un impegno, un lavoro da compiere'” (Piero Calamandrei)

Ci sono due modi di fare il politico: si può vivere “per” la politica oppure si può vivere “della” politica. (Max Weber)

“Bisogna che la Repubblica sia giusta e incorrotta, forte e umana: forte con tutti i colpevoli, umana con i deboli e i diseredati.” (Sandro Pertini - Discorso di insediamento, 1978)

D’ALEMA AL QUIRINALE? NON È (VERO)SIMILE, MA L’IPOTESI È SUGGESTIVA

Per prima cosa, ammetto che ogni pronostico per la designazione del prossimo presidente della Repubblica può essere considerato, oggi, arbitrario e prematuro. Questo è il rimprovero che mi arriva da un lettore siciliano, Agostino Modica, perché ho citato Massimo D’Alema tra i più autorevoli candidati. Certamente il lettore, cauto, ha ragione. L’elezione di Mattarella avvenne nel gennaio 2015 e la scadenza del mandato è prevista, alla fine del settennato costituzionale, nel gennaio 2022. In un anno e due mesi possono succedere molte cose, lo sappiamo tutti, per esperienza.

LA SCADENZA E LE INDISCREZIONI

Però vorrei proporre ai lettori due osservazioni. La prima: le grandi manovre sono già cominciate, si parla di accordi, avvicinamenti, riposizionamenti (perdonate la vaghezza e l’ambiguità di queste tre parole). Tutto, ripeto, può cambiare. Ma, al momento, queste sono le indiscrezioni più interessanti: il Pd designerebbe il personaggio per il Quirinale, i 5 stelle indicherebbero il premier; Silvio Berlusconi, senza lasciare il suo ruolo nell’opposizione del centrodestra, sarebbe pronto a dialogare con esponenti della maggioranza anche su questo punto.

D’ALEMA, VOCI CONSISTENTI

Ebbene, parlando sempre di voci, per quel che valgano nel 2020 rispetto a ciò che potrebbe succedere nel 2022, si capisce perché l’eventuale candidatura di D’Alema abbia una notevole consistenza. Sia per l’autorevolezza del nome, sia per l’astuzia di chi fa circolare il suo nome, allo scopo recondito di silurarlo subito. Interessa la mia opinione? Dietro le quinte, dove strategicamente si è collocato, D’Alema è tuttora potentissimo e non arriverà sprovveduto all’appuntamento. Ha forti relazioni internazionali, è stato l’unico ex comunista a guidare il governo. La consistenza insomma c’è. Se poi sono solo chiacchiere, presto si vedrà.

cesare@lamescolanza.com


RICORRENZE. NATI IL 25 NOVEMBRE

Caro Benz, Andrew Carnegie, Giorgio Faletti, Papa Giovanni XXIII, John F. Kennedy jr, Andrea Lucchetta, Gabriele Oriali, Augusto Pinochet.
MORTI: Alfonso XII di Borbone, George Best, Nelson Goodman, Elsa Morante.

 

LE POESIE... FRUTTI CARICHI DI MIELE

“...Ma ecco sui rami, maturi, profondi
dei frutti carichi di miele.
Stavano per cadere senza essere colti
se tu avessi tardato ancora un poco”.
(Nazim Hikmet)

 

 

CITAZIONI ... ARMANI, QUERCIA O PIOPPO

Lei che albero sarebbe?
«Forse una quercia, per la solidità generosa. Oppure un pioppo, retto e svettante». (Giorgio Armani a Paola Pollo, Corriere della sera).

 

 

 

IL SORRISO... MEGLIO I CANI

“Ho preso più malattie dalle persone che mi starnutivano addosso passandomi l'infezione da virus che non baciando i cani.”
(Barbara Woodhouse)

 

 

OGGI VI DICO... IL VACCINO

“Cinque vite salvate nel mondo ogni minuto, 7.200 ogni giorno, 25 milioni di morti evitati entro il 2020. I vaccini sono l'intervento medico a basso costo che più di tutti ha cambiato la nostra salute.” (Alberto Mantovani-  patologo, immunologo, divulgatore scientifico e accademico italiano)

“Nel pensiero degli esseri umani, cento anni sono un periodo lungo. Un centinaio d'anni fa non avevamo automobili, aeroplani, computer e vaccini... Era un mondo totalmente diverso. Ma per la terra, cent'anni sono niente. Un milione d'anni sono niente.” (Michael Crichton- scrittore, sceneggiatore, regista, produttore cinematografico e produttore televisivo statunitense)

“La terra è rotonda, la benzina è infiammabile, i vaccini non causano l’autismo.” (Roberto Burioni)

“Ho fatto il vaccino per la polio e gli orecchioni... E poi... vediamo... cos'ho fatto dopo? Ah, sì, poi ho fatto quello per la scarlattina, la pertosse e il morbillo... Poi sono caduto dalle scale!” (Charles M. Schulz- fumettista, famoso per aver creato le strisce dei Peanuts)

“Cos’è più importante, la connettività mondiale o il vaccino per la malaria?” (Bill Gates)

IL VACCINO... LA SITUAZIONE OGGI

Il vaccino AstraZeneca-Oxford funziona al 70%.
L’Università di Oxford ha comunicato che il vaccino sperimentale contro il coronavirus sviluppato con l’azienda farmaceutica britannica AstraZeneca ha un’efficacia media del 70,4% tra i volontari che stanno partecipando all’ultima fase di sperimentazione. I dati sono preliminari perché la fase 3 è ancora in corso, ma mostrano comunque un risultato promettente, anche se distante dal 95% di efficacia rilevato per il vaccino di Pfizer-Biontech e dal 94,5% di quello di Moderna. Su ventimila volontari coinvolti nella fase 3, nel Regno Unito e in Brasile, i ricercatori di Oxford hanno rilevato 30 casi di Covid-19 negli individui che avevano ricevuto due dosi del vaccino, mentre tra i volontari che avevano ricevuto un placebo sono stati rilevati 101 casi d’infezione. Sorprendentemente, l’efficacia del vaccino è salita al 90% nei volontari a cui è stata somministrata una prima mezza dose e poi una dose intera come richiamo dopo 28 giorni.

E QUANTO COSTERÀ?

Il vaccino Oxford costerà 2,80 euro per dose, contro i 19,50 dollari di quello prodotto da Pfizer e i 25 dollari di quello di Moderna. Attesa anche per il vaccino Johnson&Johnson al quale si guarda con attenzione perché «è l’unico - fra i candidati della prima linea - che ha bisogno di un’unica dose. Sfrutta il metodo del vettore virale come AstraZeneca-Oxford, ma anziché usare un adenovirus preso dagli scimpanzé ha scelto un adenovirus umano». I suoi dati di efficacia sono attesi entro dicembre

IN GERMANIA, A METÁ DICEMBRE

Intervistato dalla Bild, il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz ha detto che le vaccinazioni contro il coronavirus in Germania potrebbero avere inizio già a metà dicembre.
«La Germania ambisce ad acquistare fino a 300 milioni di vaccini anti-Covid-19, tra il contratto della Commissione europea e gli accordi bilaterali, ha detto Spahn: una quantità enorme, tale da consentire di mettere in sicurezza il Paese e di contribuire alle vaccinazioni in altri Stati […]. I 16 Länder hanno una Corona Task Force per accertarsi di arrivare senza ritardo alla linea di partenza della “più grande opera di vaccinazione mai fatta in Germania”». Solo in Assia sono stati allestiti 26-30 grandi centri che puntano ad arrivare al ritmo di mille vaccinazioni al giorno [Bufacchi, Il Sole].

IL VACCINO, PRIMA AGLI ULTRAOTTANTENNI

“Dopo il personale sanitario il vaccino toccherà agli ultra ottantenni, poi si scenderà alle fasce di età più giovani, con l’aiuto di personale assunto apposta. Saranno fatti test immunologici per vedere se il vaccino ha funzionato e a chi non ha sviluppato anticorpi verrà ripetuta la somministrazione. Chi li ha, otterrà un "passaporto vaccinale". Sono alcune indicazioni del Piano strategico per la vaccinazione anti Covid che il ministro alla Salute Roberto Speranza presenterà al Parlamento il 2 dicembre.

IL PASSAPORTO VACCINALE

L’intento è coprire, da gennaio, più persone possibile nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le disponibilità dei vaccini. Per Gianni Rezza del ministero «tra 60% e 70% della popolazione dovrebbe essere vaccinata per ottenere l’immunità di gregge». L’obiettivo è ostacolato dai dubbi di alcuni. Il 25% degli intervistati in uno studio di Swg ritiene il virus frutto di un complotto. Il 75% si fiderebbe di un vaccino italiano, il 67% di uno europeo e solo il 57% di uno statunitense» [Bocci, La Repubblica].

cesare@lamescolanza.com


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