RICORRENZE...NATI IL 20 GENNAIO

Edwin Aldrin, Gianni Amelio, Federico Fellini, David Lynch, Marco Simoncelli.
MORTI: Claudio Abbado

Carlo IV di Spagna, Audrey Hepburn, John Ruskin, Ettore Scola,
Johnny Weissmuller.

 

 

 

 

UNA INDISCREZIONE AL GIORNO... FARUK, PAROLA DI RE

Un curioso aneddoto, protagonista Faruk, l’ex re d’Egitto, durante una partita a poker. Dopo una lunga serie di rilanci, un avversario
accettò l'ultima puntata di Faruk e disse al Re: "Poker di donne". Faruk rispose: "Poker di re", ma non scoprì le carte. All'attonito avversario, che aveva diritto di vedere il punto, disinvoltamente si limitò a dire: "Parola di Re!". E, senza far vedere il punto, arraffò la ricca puntata.

 

 

UN SORRISO... IL POLLO

 

Se giochi a poker e dopo un’ora della partita in cui sei impegnato non hai ancora capito chi sia il pollo al tavolo, quasi certamente il pollo sei tu.

 

 

 

 

OGGI VI DICO... IL GIOCO D'AZZARDO

"Un dollaro vinto è due volte più bello di un dollaro guadagnato... "
(Paul Newman)

"Il contrario del gioco non è ciò che è serio, bensì ciò che è reale.”
(Sigmund Freud)

"Bisogna sempre giocare lealmente quando si hanno in mano carte vincenti."
(Oscar Wilde)

"Il destino mescola le carte e noi giochiamo."
(Arthur Schophenauer)

""Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco che in un anno di conversazione."
(Platone)

 

 

 

ATTUALIZZANDO... UNA SFIDA
MEMORABILE

Ricordi di casinò... Quella volta che un mio amico era diventato milionario e subito dopo restò senza una lira. Nella vita di noi tutti ci sono episodi indimenticabili. Mi ha scritto un vecchio amico, compagno di scorribande nei casinò di cinquant’anni fa: per ricordarmi - e invitarmi a scrivere - una storia di gioco, di cui lui fu protagonista e io testimone. Eccola.

 

 

 

PERDEVA E GLI VENNE UN’IDEA

Bighellonavo per le sale (avevo
perso i miei spiccioli) e seguivo le puntate del mio amico, che aveva già perso, invece, una forte somma. Mi disse, disperato: “Sai ora cosa faccio? Chiedo a quel paperone, a chemin de fer, di fare una puntata noi due, in societá”. “Non ti prende neanche in considerazione”, gli dissi, scettico. Invece il paperone di buon umore acconsentì: “Ben vengano i giovani!”, esclamò, e per un’ora vinse tutti i colpi, raddoppiando la puntata iniziale di volta in volta.

 

 

COLPI VINCENTI PER MILIONI E MILIONI

Il mio amico gongolava: “Ogni colpo un cavalier per terra!”. Milioni e milioni... Attorno al tavolo di chemin si era formato un capannello. Finché quasi nessuno puntava più: secondo regolamento la vincita acquisita veniva accantonata, “in garage”, si dice secondo il gergo. Un patrimonio ormai intoccabile. E la metà spettava al mio amico.

 

 

UN PAPERONE E UNO SQUALO

“Chi batte il banco?”, gridava inutilmente il croupier. Si fece avanti infine uno squalo. “Banco!”, disse gelidamente, “però a una condizione”. Quale? “Mettiamo in gioco tutto, anche il garage”. Tutti si voltarono a guardarlo. Il mio amico impallidì. Il paperone al tavolo invece rispose ridendo: “Ma certo!“. Nessuno fiatava. E i due girarono le carte. Il paperone esclamò: 8! A chemin il numero 8 è quasi sempre vincente, il secondo in graduatoria: solo un punto è superiore, il 9. E puntualmente lo squalo, freddamente, replicò: 9!
Non ebbi il coraggio di guardare in faccia il mio amico. Il paperone invece lo guardò e gli disse sorridendo: “Non potevo non accettare la sfida. Mi scusa?”. Milioni e milioni in fumo: il gran colpo era stato perduto. Tutti osservavano il mio amico e il mio amico, balbettando, ebbe la forza di rispondere: “Ma certo..” Un attimo prima era milionario, ora non aveva più una lira in tasca. Mormorò che aveva bisogno di andare in bagno e dopo un bel pò tornò con lividi e anche un po’ di sangue in fronte. “Cos’è successo?”, gli chiesi, mentre ci dirigevamo verso l’uscita. E lui, con voce di pianto: “Hai visto che sfortuna? Incredibile, incredibile. Non mi restava che sbattere la testa contro i muri...”

 

cesare@lamescolanza.com


RICORRENZE...NATI IL 17 GENNAIO

Muhammad Ali, Anne Bronte, Pedro Calderon de la Barca, Al Capone, Costanza Caracciolo, Jim Carrey, Dalida, Benjamin Franklin, Bruno Misefari, Michelle Obama,Micaela Ramazzotti.
MORTI: Bobby Fischer.

 

 

 

UNA INDISCREZIONE AL GIORNO... LO ZOO RISTRUTTURATO


Ong Rewild ha raccolto 648mila euro in cinque giorni per comprare uno zoo in Bretagna, liberare gli animali e trasformare la struttura in un centro di riabilitazione veterinario. Alla colletta hanno partecipato più di 22.200 persone. Il donatore più generoso è stato l’uomo d’affari francese Marc Simoncini, creatore del sito web Meetic: 250 mila euro [lastampa.it].

 

UN SORRISO... L’IRONIA DEI CETACEI

Possibile che i cetacei capiscano ironia e senso dell'umorismo? «Il senso dell'umorismo, così come lo conosciamo, deriva dall'abilità di mettere assieme cose molto strane, e spesso illogiche, creando connessioni che scatenano emozioni positive» spiega Jaak Panksepp, psicologo e neuroscienziato statunitensi che studia i meccanismi neurali legati alle emozioni.

 

 

OGGI VI DICO... AMARE GLI ANIMALI

“Fissa il tuo cane negli occhi e tenta ancora di affermare che gli animali non hanno un’anima.” (Victor Hugo)

“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui vengono trattati i suoi animali.”
(Mahatma Gandhi)

“Gli animali sono assai più di noi soddisfatti per il semplice fatto di esistere; le piante lo sono interamente; gli uomini lo sono secondo il grado della loro stupidità. Questa dedizione totale al presente, propria degli animali, è la precipua causa del piacere che ci danno gli animali domestici.” (Arthur Schopenhauer)

“Gli animali sono amici così simpatici: non fanno domande, non muovono critiche.” (George Eliot)

“Più gente conosco, e più apprezzo il mio cane.” (Socrate)

ATTUALIZZANDO... STRAGE IN AUSTRALIA

In Australia si potrebbe evitare lo sterminio di cammelli e dromedari, uccisi nell’ambito dei provvedimenti contro gli immani incendi. La denuncia arriva da numerose associazioni, in tutto il mondo, che si battono a protezione degli animali. È un nuovo capitolo che si aggiunge all'ecatombe animale che sta decimando la fauna dell'Australia. Più di 10.000 cammelli e dromedari selvatici saranno abbattuti!

 

CAMMELLI E DROMEDARI UCCISI DA CECCHINI IN ELICOTTERO

La ragione? Bevono troppa acqua, e data la catastrofica siccità in corso da mesi, gli australiani non possono più permetterselo. Gli animali saranno uccisi con colpi di fucili da alcuni cecchini professionisti a bordo di elicotteri. Secondo le ultime notizie, ci sarebbero cammelli assetati che diventano aggressivi e attaccano l'uomo: si muovono in branco e minacciano le comunità. Gli abbattimenti, previsti in cinque giorni, aggravano una situazione già drammatica anche per le specie animali. Gli incendi devastanti in queste settimane, infatti, hanno ucciso circa un miliardo di animali.

E GLI ABORIGENI CONSIDERANO SACRI I CAMMELLI

La decisione di procedere all'abbattimento è stata presa dalla Anangu Pitjantjatjara Yankunytjatjara Lands, amministrazione dell'estremo nordovest del Paese, nonostante i cammelli australiani siano considerati sacri da alcuni aborigeni.

 

IN ITALIA, UN CANE FEDELISSIMO

Per consolazione di chi è amico degli animali, come me, segnalo un’altra notizia: a Grosseto un uomo di 35 anni è morto in casa per un malore e il suo cane lo ha vegliato per giorni. Sono intervenuti i vigili del fuoco, allertati dagli amici e dai colleghi del giovane.
All'interno dell'abitazione c'era il suo cane, straziato dalla fame e dalla sete, oltre all’evidente dolore.

 

 

 

 

cesare@lamescolanza.com


RICORRENZE... NATI IL 16 GENNAIO

Vittorio Alfieri, John Carpenter, Francesco II di Borbone, André Michelin, Kate Moss, Andrea Riccardi, Mario Tobino.
MORTI: Carole Lombard, Francesco Melzi d’Eril, Arturo Toscanini.

 

 

UNA INDISCREZIONE AL GIORNO... FILIPPO ED ELISABETTA

Da quando Filippo di Edimburgo si è ritirato dalla vita pubblica – nell’agosto 2017 – lui e la regina Elisabetta vivono per la maggior parte del tempo in case separate. Lei trascorre gran parte dell’anno nel cuore di Londra, lui vive a Wood Farm, all’interno della tenuta di Sandringham nel Norfolk. Si telefonano ogni giorno. [Saltalamacchia, Vanity].

 

UN SORRISO...IL GIN PER LA REGINA

I diamanti di Elisabetta II sono puliti con gin e acqua per risplendere di più. Lo rivela Angela Kelly, custode del guardaroba reale, nel libro The other side of the coin: the Queen, the dresser and the wardrobe [Bambini, Vanity].

 

 

 

 

OGGI VI DICO... LA NOBILTÀ

“La vera nobiltà è essere superiori a chi eravamo ieri.” (Colin Firth)

“Non la natura – che è unica per tutti – distingue i nobili dagli ignobili, ma le azioni di ciascuno e la sua forma di vita.” (Epicuro)

“La vera nobiltà si basa sullo sprezzo, il coraggio ed una profonda indifferenza.” (Albert Camus)

“La nobiltà dello spirito, rispetto a quella tradizionale, ha il vantaggio che uno se la può conferire da solo.” (Robert Musil)

“La vera miseria è la fa falsa nobiltà.” (Totò)

ATTUALIZZANDO... SANGUE BLU

Ma perché ai cosiddetti nobili è attribuito Il sangue blu? Penso che pochi lettori conoscano l’origine di questo modo di dire. Lo spunto mi arriva dal lettore Giovannino Zecca, di Roma, indignato - forse esageratamente - “perché si continua a parlare troppo spesso dei presunti nobili e molto poco dei poveri cristi”, e chiede “cosa diavolo significhi scrivere, senza spiegarlo mai, che i nobili siano di sangue blu.” Ho fatto una ricerca ed ecco i risultati.

POCO SOLE PER I NOBILI

Solitamente, è vero che il termine “sangue blu” è riferito a persone che provengono da nobili origini. Una ipotesi si fonda sul fatto che i nobili di un tempo avevano l’abitudine di uscire di rado. Rimanevano a lungo nelle loro case e non si esponevano quasi mai al sole: essere abbronzati voleva dire lavorare nei campi, come le classi meno abbienti. La loro carnagione restava biancastra e pallida, evidenziando ancora di più le loro vene che apparivano di un colore scuro, che rimandava al blu.

UNA PATOLOGIA, L’EMOFILIA


Un’altra ipotesi fa invece riferimento ad una brutta patologia: l’emofilia, una malattia ereditaria molto diffusa tra la nobiltà europea dei secoli passati. La malattia era aggravata ulteriormente dai frequenti incroci tra nobili consanguinei. Una malattia ereditaria recessiva, caratterizzata da un difetto nella coagulazione del sangue, che favorirebbe emorragie, provocando lividi e gonfiori bluastri.

 

FRANCESCO GIUSEPPE E SISSI

 

I nobili si univano in matrimonio tra di loro e mettevano al mondo eredi monosanguinei, deboli e malaticci. La consuetudine di sposarsi fra consanguinei ad esempio sarebbe all’origine dell’estinzione del ramo spagnolo degli Asburgo. E tra i celebri matrimoni tra consanguinei passati alla storia, si ricorda la coppia formata dall’imperatore Francesco Giuseppe e la principessa Sissi.

cesare@lamescolanza.com


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