RICORRENZE… TOTÒ

Ieri ho ricordato solo la morte di Sartre e la nascita di Leonardo da Vinci e di Kruscev. Ma il 15 e il 16 aprile sono giorni di ricorrenze straordinarie. Il 15 Aprile 1967, muore Totò, il principe (teneva molto al suo discusso titolo nobiliare) della risata. Lo aveva previsto: solo alla sua morte gli avrebbero riconosciuto lo status di grande artista e così fu, nonostante la sua poesia più grande dicesse il contrario: « ‘A morte ‘o ssaje ched”è? …è una livella.»

GRETA GARBO E CHARLOT

Il 15 Aprile 1990 muore Greta Garbo, l’attrice svedese, divina per eccellenza degli anni ’30 (Ninotchka, Grand Hotel…). 15 Aprile 1938, nasce Claudia Cardinale, una delle più famose attrici italiane di tutti i tempi (il Gattopardo…). Il 15 Aprile 1856, muore Abramo Lincoln, uno dei più grandi presidenti degli Stati Uniti.Il 16 aprile 1889 nasce a Londra il genio comico più amato del Novecento, Charlie Chaplin, in arte Charlot.

 

DA NILLA PIZZI AI BEATLES

La cantante italiana Nilla Pizzi nasce a Sant’Agata Bolognese (BO) il 16 aprile 1919. Il suo vero nome è Adionilla. 1964: negli EMI Studios di Londra i Beatles registrano ‘A Hard Day’s Night’, uno dei loro primi singoli di enorme successo. 1972: NASA/Programma Apollo: l’Apollo 16 viene lanciato verso la luna dalla base di Cape Canaveral, in Florida.2003: Atene, Unione europea, venticinque paesi firmano il Trattato di Atene che prevede l’allargamento dell’Unione Europea.

 

UNA INDISCREZIONE AL GIORNO… ANTONIO RICCI IN RAI?

Antonio Ricci, fiero della sua squadra di volti a rotazione («mi sento Mengele, abbiamo selezionato una razza di conduttori che non danno mai problemi»), risponde a Freccero che lo vorrebbe in Rai: «Non ho un contratto di esclusiva con Mediaset, quindi nulla mi impedirebbe di lavorare anche a viale Mazzini» (Renato Franco, Corriere della sera).

 

 

OGGI VI DICO CHE… LA RICCHEZZA E LE MANIE

“La ricchezza va stimata più di tutte quelle cose che ella può dare e meno di quelle cose che ella non può dare.”(Ugo Foscolo)

“Se la ricchezza non ci dà la felicità, ci fa sopportare meglio l’infelicità.” (Roberto Gervaso)

“La ricchezza è una buona serva ma la peggiore delle amanti.” (Francis Bacon)

“La ricchezza è come l’acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.” (Arthur Schopenhauer)

“La ricchezza non è tutto, ma è molto meglio della salute. Dopotutto, non è che si possa andare dal macellaio e dire: “Guardi che bella abbronzatura che ho, e non solo, ma non prendo mai un raffreddore!”, e aspettarsi che vi incarti del filetto.” (Woody Allen)

ATTUALIZZANDO… LA COLLEZIONE DI BOTTONI

Ricchezze e manie, spendere una fortuna per una collezione di preziosi bottoni? Non è facile capire il motivo per cui siamo affascinati dalla ricchezza. Come tutti i borghesi poveri in canna, sono assalito da un tumulto di sentimenti, quando leggo (raramente li vedo!) gli eccessi dei super ricchi.

 

 

 

TRA INVIDIA E AMMIRAZIONE

Li invidio, questo è normale. Ma anche li ammiro e li adoro, e questo tanto normale non è. Cerco di imitarli, e questo è impossibile, per la mancanza della materia prima. E ne parlo spesso, per suscitare lo stupore di chi mi ascolta.

 

 

 

LUIGI XIV, IL RE SOLE

Perciò potete immaginare il mio stato d’animo, quando ho letto che “Luigi XIV spendeva l’equivalente di mezzo milione di euro l’anno nell’acquisto di bottoni, il cui diametro non doveva mai superare i quattro centimetri”.Ma ci pensate? Sei un re, vivi da re, possiedi tutto ciò che si può desiderare… e passi le tue giornate a buttare denaro per una collezione di bottoni! Ma si può?

 

 

E OGGI? NEANCHE UN CAMPIONE DI CALCIO

Dopo aver letto, alla sera mi sono addormentato pensando a ciò che avrei fatto io, con quei soldi. Libri e quadri, certamente. Ma poi? Con mezzo milione di euro oggi non compri neanche un campione di calcio di alto livello, al massimo gli paghi lo stipendio. Forse la collezione di bottoni non era un’idea da buttare. E così mi sono addormentato.

 

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DA CATHERINE DENEUVE A JACQUELINE

Il giorno dopo, ho cercato particolari, su quella mania di Luigi XIV. Quei bottoni dovevano essere “miniature dipinte su avorio, incisioni finissime montate su base di metallo e protette da un vetro”. Raccolte poi da Loïc Allio nella sua collezione e mostrate nel volume ‘Le bouton au fil du temps’, con prefazione di Catherine Deneuve, proprietaria a sua volta di un bottone alta moda anni ‘40 dove si vede un Cupido d’oro al centro di un tondo nero. Altri collezionisti: Carlo X (bottoni-orologio), De Gaulle (bottoni militari francesi), Jacqueline Kennedy (bottoni di smalto francesi). Luigi XIV, il Re Sole, fu nel 600 il sovrano più potente d’Europa e regnò per 72 anni.

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