RICORRENZE… I FUNERALI DI HIROHITO

Trent’anni fa. Giovedì 23 febbraio 1989. «Tokio – Il Giappone e il mondo hanno porto l’ultimo saluto all’imperatore Hirohito. Sono iniziati i funerali dell’uomo, deceduto il 7 gennaio scorso, che per 61 anni regnò sul Sol Levante: 3 ore e 20 minuti di cerimonie: la salma di Hirohito è stata traslata dal Palazzo imperiale al mausoleo Musashi, a 40 chilometri dal centro. Circa diecimila persone hanno partecipato ai riti funebri e un milione di giapponesi sono affluiti lungo le strade, superprotette da 32 mila agenti delle forze dell’ordine. 55 capi di Stato, fra i quali l’americano George Bush, il francese Mitterrand e l’italiano Francesco Cossiga, 14 famiglie reali e altri rappresentanti di 162 nazioni hanno presenziato alle cerimonie»

UNA INDISCREZIONE AL GIORNO… FERRERO BLOCCA LA NUTELLA FRANCESE

La Ferrero ha sospeso per precauzione la produzione nel maggior impianto di Nutella al mondo per correggere “un problema di qualità” rilevato dai controlli della stessa azienda che “non riguarda i prodotti sul mercato” e che non impedirà “di continuare la regolare fornitura del prodotto ai clienti”. La decisione di fermare le macchine nella fabbrica francese di Villers- Ecales in Normandia – dove si producono 600mila barattoli al giorno (un quarto dell’intera produzione mondiale), è stata presa per indagare sull’accaduto e risolvere il problema.

OGGI VI DICO CHE… LA TENTAZIONE

“È difficile non desiderare la donna d’altri, dato che quelle di nessuno, di solito, sono poco attraenti.” (Enzo Biagi)

“Lo scopo della vita, se ne ha uno, consiste semplicemente nella ricerca continua delle tentazioni.” (Oscar Wilde)

“Signore rendimi casto, ma non subito!” (Sant’Agostino)

“Astinente. Dicesi di persona debole che non sa resistere alla tentazione di negarsi un piacere.” (Ambrose Bierce)

“Quando i diavoli vogliono indurre ai più neri peccati, cominciano appunto col suggerirli su un tono celeste.” (William Shakespeare)

ATTUALIZZANDO… QUANDO LA MOGLIE È IN VACANZA

Penso che sia successo a molti di noi (forse a tutti…): provare la tentazione di una trasgressione, o di un’avventura, quando la moglie è in vacanza. Domenica, per la serie “I segreti delle star”, proporrò ai lettori de ‘La Verità’ un ritratto di una delle attrici più celebri della storia del cinema, Marilyn Monroe. E lo pubblicheremo anche qui. Ma oggi uno dei suoi film più popolari, “Quando la moglie è in vacanza”, mi induce a qualche riflessione preliminare.

 

MARILYN MONROE…

Il film è del 1955, diretto da Billy Wilder, prestigioso maestro della commedia. Wilder si ingegnò a lavorare abilmente su un effetto di immediata identificazione, nel pubblico maschile. Siamo sinceri: chi di noi, rimasto solo in città negli afosi giorni estivi, non ha almeno immaginato o sognato una scappatella? L’identificazione finisce qui: nessuno – presumo – ha mai avuto come vicina di casa, oggetto di impossibili desideri, una bellezza irresistibile come Marilyn!

 

COSÌ DISSE OSCAR WILDE

Il film racconta il conflitto psicologico del protagonista (un attore magnifico, Tom Ewell), stretto tra il senso del dovere e dell’amore coniugale, e la voglia umanissima di cogliere l’occasione, inattesa, di corteggiare e sedurre quella magnifica preda. “They resist everything except temptation”, in inglese, è una delle numerose traduzioni della battuta di Oscar Wilde: resisto a tutto, tranne che alle tentazioni.

 

 

UNA SCENA INDIMENTICABILE

Avevo tredici anni, quando il film uscì, dunque non ero né sposato né fidanzato, ma fui turbato da una scena celeberrima, poi scopiazzata in mille occasioni, al cinema e a teatro e in televisione. Marilyn per strada, ferma su una grata, si vede sollevare la gonna – di un indimenticabile vestito bianco – da un venticello sottostante. E si sofferma compiaciuta, ballando, per il divertimento suo e di quel marito, solo in città, che la spia. Vi è mai capitato? A me no. E avreste resistito alla tentazione?

 

 

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