RICORRENZE. NATI IL 2 DICEMBRE

Tarcisio Bertone, Sergio Bonelli, Maria Callas, Lucy Liu, Giuliano Palma, Britney Spears, Gianni Versace.
MORTI: Achille Castiglioni, Hernan Cortes, Marchese de Sade, Pablo Escobar, Martin Feldman, Ivan Illich, Filippo Marinetti,Edmondo Rostand.

 

 

INDISCREZIONI… NUOVE NOZZE

Facciamo del gossip. È vero che Briatore ha chiesto di nuovo alla Gregoraci di sposarlo?
«Secondo me sì anche se lui non lo ammetterà mai. Ma secondo me se la risposerebbe domani mattina» [Alfonso Signorini a Maria Corbi, la Stampa]

 

POESIE… INGRAO POSTUMO

“Non c’è rumore di lacrime.
State quieti. Nessun
chiasso fa il pianto”.
(Pietro Ingrao)

 

 

MARTIN LUTERO, IL RIFORMISTA

Nato in Germania,a Eisleben, il 10 novembre 1483, Martin Lutero fu un importante teologo, che sarebbe divenuto una delle figure più influenti nella storia cristiana, l’iniziatore della Riforma protestante del XVI° secolo. Mise in discussione alcuni dei principi fondamentali del cattolicesimo romano, portando i suoi seguaci a dividere la loro strada da quella della Chiesa cattolica romana, con la nascita ed il consolidamento della Chiesa luterana.

 

BITCOIN, IL DENARO CAMBIA

Il bitcoin, scambiato a settemila dollari a inizio anni e a cinquemila in marzo, vale adesso 19.700 dollari, record storico.
«A dare il via all’ultima rincorsa fino al nuovo record è stata la decisione di PayPal che dal 2021 accetterà bitcoin come strumento di pagamento, aprendo così più che altro la strada alla possibilità per i suoi clienti di aprire un wallet digitale per acquistare e conservare bitcoin in maniera semplice e trasparente. Il rialzo, avvenuto più in sordina dal punto di vista mediatico, è quindi sostenuto da un crescente interesse retail. Anche un investitore prudente come la Guggenheim Foundation ha investito quasi 500 milioni di dollari sulle criptovalute» [Soldavini, Il Sole]

OGGI VI DICO… LE RIFORME

“Il rinvio è il momento significativo di ogni disegno riformatore.” (Aldo Moro)

“E’ mio grande desiderio di riformare i miei sudditi, ma mi vergogno a confessare che non sono in grado di riformare me stesso.” (Zar Pietro il grande)

“Noi siamo riformatori in primavera ed estate; in autunno e in inverno, stiamo col vecchio; riformatori di mattina, conservatori di notte.” (Ralph Waldo Emerson)

“La riforma non è piacevole, ma dolorosa; nessuna persona può riformare se stessa senza sofferenza e duro lavoro, tanto meno una nazione.”(Thomas Carlyle)

“Chiedere al potere di riformare il potere. Che ingenuità!” (Giordano Bruno)

IMPOSSIBILE RIFORMARE IL CALCIO

Migliorare il calcio? Dubito che regole di elementare qualità saranno approvate. Anche se, per riformare il calcio, si potrebbero introdurre tra le regole alcune novità interessanti. Da un affezionato lettore, Giuseppe Bassi, di Oleggio in provincia di Novara, ho ricevuto questa lettera: “Caro Cesare,  oggi voglio competere con te sul terreno preferito della tua scommessa.
So che sei amante del gioco del calcio e di non so quali altri sport preferiti. Io, oltre al calcio, anche ciclismo, tennis e ping-pong essendo un ex allievo salesiano. La scommessa: ogni squadra di calcio di serie A dovrebbe scegliere, all’inizio del campionato,  una o una rosa di più Onlus a cui destinare un importo totale in euro in base ai passaggi all’indietro fatti nella propria metà campo. Esempio € 250 tra di loro giocatori, € 1000 al proprio portiere quando non ha minimamente  senso. Sapessi come sarebbero contente le Onlus scelte.
A noi da ragazzi ci hanno insegnato nel gioco del calcio che per vincere e divertirsi bisognava riuscire a fare un goal più degli avversari. Bei tempi della mia giovinezza di 50 anni fa.
Io non sono mai stato scommettitore, cosa ne pensi di competere con me su questa scommessa che mi frulla nella testa da parecchio tempo.
Scusami se ti ho fatto perdere tempo, ma sono un fortunato convalescente covid”.

NESSUNA POSSIBILITÀ, ANCHE PER LE MIE IDEE

Rispondo: accetto la scommessa perché ritengo, pur apprezzando la proposta, che non ci sia nessuna possibilità che venga accolta. Anch’io avrei in mente qualche riforma. Un premio alla squadra più corretta (minor numero di calci di punizione, ammonizioni, espulsioni, squalifiche). Sanzioni alla squadra più scorretta. Regole più chiare per la moviola (la Var) e una coerente uniformità per l’applicazione. Dubito però che siano approvate.

 

cesare@lamescolanza.com