UNA INDISCREZIONE AL GIORNO…LA VENDEMMIA DI UVA

Michele Uva, ottimo manager di livello internazionale, lascia la Federazione calcio, dov’era direttore generale dal 2014. Resta vicepresidente dell’Uefa, in odore di nuove soddisfazioni, e intanto ritorna al Coni. Dove andrà? Certamente no alla guida di un club del campionato italiano di calcio. In Italia no. Ma non è certo un giovane di belle speranze che fugge all’estero…

 

OGGI VI DICO CHE… GLI STRANIERI CI GUARDANO

“Il genio inglese rende grossolano e naturale tutto ciò che riceve; il genio francese diluisce, semplifica, logicizza, orna; il genio tedesco mescola, media, imbroglia, moralizza; il genio italiano ha usato nel modo di gran lunga più libero e fine ciò che ha preso a prestito e ci ha messo dentro molto di più di quello che ne ha ricavato, essendo il genio più ricco, che più poteva donare”. (Friedrich Nietzsche)

“Provo un incanto, in questo paese di cui non mi posso rendere conto: è come nell’amore; e tuttavia non sono innamorato di nessuno”. (Stendhal)

“Chiunque ha un sogno dovrebbe andare in Italia. Non importa se si pensa che il sogno è morto e sepolto, in Italia, si alzerà e camminerà di nuovo” (Elizabeth Spencer, scrittrice)

“L’uomo che non è mai stato in Italia dovrebbe essere sempre cosciente di un’inferiorità”.
(Samuel Johnson, poeta)

“In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, avevano 500 anni di pace e democrazia. E cosa hanno prodotto? L’orologio a cucù”. (Orson Welles)

ATTUALIZZANDO… CRITICHE A SALVIMAIO…

Critiche a pioggia a Salvini e Di Maio? Ecco una boccata di ossigeno, c’è anche chi autorevolmente li sostiene. Al di là del gran baccano italiano (ostile, casinista e inconcludente) ci sono voci apprezzabili a sostegno della nostra attuale situazione politica?

 
 

FUBINI E BANNON

Ebbene sì, devo dire che ho letto con gran diletto una lunga intervista di Federico Fubini a Steve Bannon: mi ha fatto uscire almeno dalla solitudine in cui mi trovo, quando esprimo simpatia per Salvimaio. Sono accerchiato infatti da amici, colti e amabili, che detestano la mia posizione; da iper critici giornalisti che stimo, anzi adoro da sempre (in primis Giampaolo Pansa, oggi furente verso Matteo Salvini); da trasmissioni televisive in cui il divertimento più diffuso è picchiare duro sui due ardimentosi vicepremier e sul sobrio premier che hanno scelto.

UNA VOCE FUORI DAL CORO

Ma chi è Bannon? Non certo il primo che passa per strada, o chiacchiera al bar: è l’ex stratega di Donald Trump, un esperto che oggi studia a fondo le vicende europee. Fubini non ha lesinato domande scomode. Ma Bannon gli ha detto testualmente…

 
 

COSA HA DETTO?

1. l’Italia è al centro oggi dell’universo politico. 2. Bannon ha seguito i 5 stelle e Matteo Salvini. L’intensità, il dinamismo, l’energia, l’entusiasmo, i giovani. 3. che loro, a parte l’innovazione, tiravano fuori le questioni fondamentali: la sovranità, la cittadinanza, le migrazioni.  4. e che, dopo, ha ammirato la capacità di fare un governo che mette insieme Nord e Sud, sinistra e destra, una forza più populista e una più nazionalista. 5. che i due hanno accettato che il capo del governo sia un altro, si sono messi d’accordo che chi va al G7 o all’Oval Office a sedersi con Trump sia una terza persona (Conte).

UNICI AL MONDO…

Un mix unico al mondo, dice Bannon. E nessuno dei problemi che devono gestire – sostiene – è stato causato da loro. Mi fermo qui, ma c’è molto altro. Leggetela, l’intervista di Fubini! Una vera boccata di ossigeno. Bravo Steve, qua la mano.

 

 

 

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