RICORRENZE. NATI IL 30 MARZO

Warren Beatty, Eric Clapton, Celine Dion, Roberto Formigoni, Francisco Goya, Pietro Ingrao, Ingvar Kamprad (fondatore di Ikea), Luca Richeldi, Vincent Van Gogh, Maurizio Vandelli, Paul Verlaine. 
MORTI: Pellegrino Artusi, Luigi Barzini, Franco Califano, Georgiana Cavendish, Francesco Lanza Spinelli di Scalea, Rudolf Steiner, Bonaventura Tecchi, Paolo Tedeschini.

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VERA SVOLTA DI MOSCA O DIVERSIVO? ECCO PERCHÈ NON BISOGNA ILLUDERSI, PER PUTIN SAREBBE UNA SCONFITTA

di Federico Punzi: ex Radio Radicale, oggi direttore di Atlantico Quotidiano)

Siamo all’inizio della fine o alla fine dell’inizio? Quale neutralità per l’Ucraina? Apertura di Mosca sull’adesione all’Ue, ma fu proprio il percorso di avvicinamento di Kiev a Bruxelles (e non alla Nato, come vorrebbe la vulgata dei Putin-Versteher nostrani) il casus belli nel 2013-2014.

DAVVERO PREZIOSA LA RESISTENZA?

Ebbene sì, la resistenza che per qualcuno era inutile, anzi addirittura irresponsabile, consistendo nel mandare il proprio esercito e il popolo ucraino incontro ad un sicuro massacro, data la schiacciante superiorità militare russa, si sta rivelando invece decisiva nel permettere a Kiev di ottenere nella migliore delle ipotesi un negoziato vero, che salvaguardi la sua sovranità, nella peggiore di riprendere un po’ il fiato e cristallizzare posizioni sul campo certamente critiche, ma senza sfondamenti da parte russa.

GERMANIA, NIENTE Z

In Germania esporre la “Z” per sostenere la Russia sarà considerato apologia di reato. Lo ha annunciato il ministero dell’Interno, anche se sembra più che altro una presa di posizione simbolica
Lunedì un portavoce del ministero dell’Interno della Germania ha fatto sapere che chi esporrà la lettera “Z”, simbolo dell’invasione russa dell’Ucraina, per esprimere sostegno alla Russia potrebbe essere penalmente perseguito sulla base della legge tedesca sull’apologia di reato, che proibisce l’approvazione pubblica di determinati crimini. Nei giorni scorsi annunci simili erano già stati fatti da diverse autorità locali, sia di singoli stati che di città tedesche.

FINO A TRE ANNI DI CARCERE…?

Nel concreto, chi esporrà la lettera “Z” con l’intento di sostenere le azioni dell’esercito russo in Ucraina – per esempio attaccandola o disegnandola sulla propria auto o all’esterno della propria casa, mostrandola durante una manifestazione oppure pubblicandola online – potrà essere multato o essere condannato fino a tre anni di prigione dal tribunale locale di riferimento (in Germania, la gestione di crimini che prevedono fino a quattro anni di carcere spetta ai tribunali locali e non a quelli federali).

OGGI VI DICO… IL DUBBIO

“Il mio peccato principale è il dubbio. Io dubito di tutto e mi trovo sempre nel dubbio.”
(Lev Tolstoj)

“Il dubbio è scomodo ma la certezza è ridicola.” (Voltaire)

“Il dubbio è l’inizio della saggezza.” (Cartesio)

“È men male l’agitarsi nel dubbio, che il riposar nell’errore.” (Alessandro Manzoni)

“Chissà se l’amo? E’ un dubbio che m’accompagnò per tutta la vita e oggidì posso pensare che l’amore accompagnato da tanto dubbio sia il vero amore.”
(Italo Svevo)



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