RICORRENZE… NATI IL 1 APRILE

Secondo Casadei, Joseph De Maistre, John Elkann, Ghemon, Milan Kundera, Alfio Marchini,Toshiro Mifune,Ettore Mo, Sergei Rachmaninoff, Debbie Reynolds, Edmond Rostand, Arrigo Sacchi, Giulia Salemi, Clarence Seedorf, Simona Ventura, Otto von Bismarck
MORTI. Adone Carapezzi, Tonino Cervi, Giorgio Chinaglia, Silvio D’Amico, Max Ernst, Antonio Ghirelli, Papa Marcellino, Papa Giovanni XV, Roger Riviere

INDISCREZIONI, NOMINE, CANDIDATURE / IL GENOA CINESE

Il Genoa diventerà di proprietà cinese? Ci sono trattative avanzatissime con il Fondo internazionale FAFI di Pechino: al centro dell’operazione il manager genovese Giovanni Garbarino, intermediatore in business (fino ad oggi extracalcistici), amico storico e collaboratore del presidente di FAFI, Huang Li Zhao. Prima dell’emergenza per il Coronavirus, Garbarino aveva concordato due partite amichevoli del Genoa in Cina. Come sempre in questi casi, sarà indispensabile (ma sembra scontata) l’autorizzazione del governo cinese.

OGGI VI DICO… IL CALCIO

“Dallo stadio calcistico il tifoso retrocede ad altro stadio: a quello della sua stessa infanzia.”
(Eugenio Montale)

“Non c’è un altro posto del mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio.”
(Albert Camus)

“Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di calcio.”(Eduardo Galeano)

“Quando eravamo ragazzi e ci bastava una palla per sentirci invincibili, una squadra per sentirci uniti e un lembo di terreno per sognare l’impossibile. Lo chiamavamo calcio ed era bellissimo.”
(Fabrizio Caramagna)

“Quando una donna ti fa cambiare vita è roba da ridere, ma quando ti fa cambiare la squadra di calcio del cuore, la situazione è seria.”(Stefano Benni)

SORRISI, SMORFIE, LACRIME… 600 EURO

Ricevo e pubblico volentieri questa lettera: “Caro Cesare Lanza, ho provato alle 00.00 a collegarmi al sito dell’Inps, ma non era presente il modulo per le 600 euro. Alle 00.15 il sito è andato in tilt, come puoi vedere dalle immagini che allego.
Adesso è impossibile collegarsi, come puoi vedere dagli altri due screenshoot. In questo modo viene negato il mio diritto a presentare la domanda. Non capisco come si possa affermare che arrivino 120 domande al minuto, come ho ascoltato dal GR1 delle ore 9.00. Un caro saluto. Marco Liguori, Napoli”.

ATTUALIZZANDO…MARTA IMMORTALE

In amore, secondo Marta Marzotto, bisogna essere protagoniste, mai in secondo piano. Sono innumerevoli le citazioni di frasi, battute, confidenze e confessioni attribuite a Marta. Domenica su La Veritá ho pubblicato una paginata su questa straordinaria donna e ho avuto subito una imprevedibile sorpresa: la telefonata di un carissimo amico, che ha incontrato una sola volta Marta in vita sua e mi ha chiesto di scrivere, su di lei, qualcosa di piu. Rispondo con piacere, anche perché domenica non ero riuscito, per ragioni di spazio, a pubblicare alcune scintillanti dichiarazioni della signora Marta Vacondio, coniugata Marzotto. Eccole.

MARZOTTO, GUTTUSO, MAGRI

Lei ha amato contemporaneamente tre uomini (Marzotto, Guttuso e Magri) e una volta disse: “Ognuna di noi, in amore, è quella che il tuo uomo o i tuoi uomini ti consentono di fare… Si può amare contemporaneamente, a patto di essere fedelissimi nei sentimenti”. Domenica ho pubblicato il suo decalogo di consigli per le donne innamorate, o amate, sui comportamenti da tenere con i loro uomini. Ma lei parlava spesso di questo argomento, penso che sarebbe interessante pubblicare un pamphlet dal titolo, esplicito, “L’amore secondo Marta”.

DI OGNI FILM SI SENTIVA PROTAGONISTA

Ecco altre riflessioni: “Parlate poco di voi e di quello che avete in mente, mai – mai – di sesso. Ma cercate di essere sempre protagoniste, mai gregarie”. E ancora: “Volate alto, metteteci fantasia. Se non avete una storia d’amore, inventatevela. Al cinema, da ragazza, mi immedesimavo, ero la protagonista, vivevo il film in tutti i ruoli”. E ancora, in riferimento al rapporto ‘scandaloso’ con Renato Guttuso: “La passione non coincide mai con il vero amore. Brucia, fa male, non lascia tracce, non dà frutti.

 

MADRE, MOGLIE, FIGLIA, SORELLA E AMANTE

L’amore vero è diverso. Per una donna è essere contemporaneamente madre, moglie, figlia, sorella, amante: come sono stata io, di volta in volta. Il sesso da solo è esaltante, certo, ma anche distruttivo. Fra me e Renato c’era un legame che coinvolgeva il cuore e il cervello”. E al mio amico ho detto: Marta non parlava così, lei ‘era’ così.

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