OGGI VI DICO CHE… LA SALUTE E’ IL MIGLIOR GUADAGNO

“La salute è il miglior guadagno, treat la contentezza è la migliore ricchezza, doctor la fiducia è il miglior parente, case l’estinzione è la suprema felicità”. (Siddh?rtha Gautama Buddha, “Versi della Legge”, III sec. a.e.c.)

ATTUALIZZANDO… UN LAPSUS, MI SCUSO

mario calabresiIeri, per un lapsus, ho scritto che Mario Calabresi ha debuttato in modo eccellente alla direzione de “La Stampa”. Ovviamente, non intendevo “La Stampa”, ma “La Repubblica”. Inevitabile, anche tra i miei collaboratori, qualche momento di miopia e/o distrazione: l’errore è stato corretto con ritardo. Potrei giustificarmi dicendo che ero ricoverato a Villa Stuart, per accertamenti, e scrivevo tra una visita e l’altra. Ma non sarebbe giusto. Mi scuso con Calabresi e con i miei lettori, in particolare con quelli che mi hanno segnalato il qui pro quo.

 SARRI/MANCINI. ESEMPLARE GOFFREDO BUCCINI

goffredo bucciniTra i tantissimi commenti sul caso degli insulti di Sarri a Mancini, quello perfetto – esemplare – è firmato da Goffredo Buccini sul Corriere della sera. Concordo dall’inizio alla fine, parola per parola. La squalifica per due giornate é ridicola: per di più due giornate della Coppa Italia del prossimo anno, quando il Napoli di Sarri affronterà squadre “minori”. Spero di non essere considerato giustizialista! Per di più, mi sembrano incredibili i ventimila euro di multa per Sarri, a fronte di cinquemila inflitti a Mancini. Con quale criterio?
A me sembra che una sentenza del genere sia disastrosa: indurrà calciatori, allenatori e dirigenti a ipocrisie, bugie e reticenze; nessuno seguirà il meritevolissimo esempio dell’allenatore dell’Inter, che aveva deciso di denunciare un episodio insopportabile. Il punto é che lo sport sta precipitando nel fango. Ciclismo, calcio, atletica, tennis… Dopo tante altre precedenti, si é persa l’ennesima occasione (e non ci voleva un grande coraggio) per dare una svolta e riportare il calcio verso valori morali, e di equità, indispensabili.

ASPETTATIVE / UNA LETTERA DI RICCARDO RUGGERI SUI FILOSOFI
DEL MARTEDÌ

Riccardo-RuggeriCon qualche ritardo pubblico una lettera che mi è arrivata da Riccardo Ruggeri, un mitico personaggio che partì da zero o quasi (come operaio) e diventò, esclusivamente per merito suo, un grande manager della Fiat. Da alcuni anni, su “Italia oggi”, affidandosi ad un eccellente direttore come Pierluigi Magnaschi, pubblica analisi, opinioni, editoriali di preziosa lucidità e rarissimo acume (non disgiunti dalla competenza acquisita, sul campo, dalle esperienze avute nella sua insolita vita). Ecco la lettera: “Caro Cesare, per capire perché come filosofo del martedì sei stato dimissionato, noi che ti siamo amici dovremmo sapere cosa mangiavate. Sia un filosofo che cazzeggia che un cazzeggiatore che filosofeggia deve mangiare cucina povera del territorio e bere vino a quartini e acqua del sindaco. Un abbraccio di solidarietà. editore@grantorinolibri.it”
Sono onorato per l’arguta solidarietà di Riccardo. Qualche riflessione sarà interessante. Non sono stato dimissionato: forse rifiutato, respinto, dribblato – questo sì, possibile anzi probabile. Il club dei filosofi del martedì è un’invenzione di un signore, Bruno Liconti, che da trent’anni consideravo amico. Nel club – uno di quei gruppi che affollano “WhatsApp” – sono stato inserito da Bruno, a mia insaputa. Abitudini ispirate dal fondatore e da lui guidate: ogni martedì pranzo al Pagus, un ristorante attiguo alla sede Rai di Saxa Rubra; ogni giorno decine di cazzeggi di gustosa futilità. Quando ho valutato che per leggerli tutti (sono all’antica) ci voleva un’ora al giorno, ho commesso un errore: ho lanciato la proposta di elevare le periodiche riunioni all’assegnazione di un premio virtuale. Mi hanno risposto in quattro: due signore (caute) e due amici (entusiasti). Il silenzio è stato impressionante, ma non me ne sono risentito. Mi è dispiaciuta solo la latitanza di Liconti perché lo conosco da trent’anni e perché, sulle futilità, dilagava ogni giorno. E mi sono ritirato.

ASPETTATIVE SULL’AMICIZIA / ALZIAMO IL TIRO FILOSOFICO?

vittorio feltriPer rispondere alla spiritosa domanda di Riccardo, il cibo era buono, secondo menu e con le generose aggiunte di Liconti: partecipavamo in misura irrisoria, venti euro “forfettari”. Sono andato tre volte, attirato dal presidente “onorario”, Nicola Pietrangeli, e dalle sue barzellette, e dalla stima di pochi altri, Daniele Garbo (ex Rai) in testa. Ma vogliamo elevare il livello (filosoficamente, esistenzialmente) di questa minuscola vicenda? Medito di preparare un libro sulle categorie della parola “amici”: gli amici che possono farti un piacere e puoi star sicuro che non te lo fanno (categoria suggerita e battezzata da Vittorio Feltri: ho già due nomi in mente, Fedele Confalonieri e Letizia Moratti); gli amici – riecco Feltri, mi è stato molto vicino in momenti difficili – che non ti debbono nulla, ma puntualmente si schierano al tuo fianco; e invece quelli che scodinzolano se sei in auge e ti ignorano se sei in crisi; quelli che ti sono sempre vicini, disinteressatamente; quelli che ti dicono in faccia i tuoi difetti e sono consapevoli dei loro; quelli che non ti tradiscono mai e quelli che ti tradiscono sempre; quelli che hanno sempre qualcosa da chiederti; quelli che ti fanno domande, ma non ascoltano le risposte…; quelli che hanno gratitudine e quelli che non ne sopportano il peso e… così via. Senza dimenticare il senso dell’amicizia tra maschi e quello dell’amicizia tra un maschio ed una femmina. Le categorie sono illimitate. Gradirei il contributo, le confidenze di tutti, filosofi e no, a cominciare da Ruggeri – di lui molto potrei trarre dai suoi libri, straordinari.

ONORE A DARIO BELLEZZA, FIRMATO FIAMMETTA JORI

fiammetta_joriNel 2016, il poeta Dario Bellezza avrebbe compiuto 70 anni. Fu Dario a farmi conoscere Fiammetta Jori (il mio Nobel personale per la poesia, insieme con Alda Merini), negli ani ’70. Fiammetta è stata incaricata da un editore di scrivere un ricordo di Dario: potete leggere il suo struggente articolo digitando www.lamescolanza.com.

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cesare@lamescolanza.com
22.01.2016