OGGI VI DICO CHE…I GIORNALISTI

È la stampa, bellezza! E tu non puoi farci niente! Niente!”
( Ed Hutcheson-Humphrey Bogart alla fine del film L’ultima minaccia,1952)

“Il nostro ruolo non è quello di essere pro o contro; è di girare la penna nella piaga.”
(Albert Londres, giornalista francese)

“Il giornalismo consiste principalmente nel dire “Lord Jones” è morto a persone che non hanno mai saputo che Lord Jones fosse vivo.” (GK Chesterton, giornalista inglese)

“Infilerò la penna ben dentro il vostro orgoglio perché con questa spada vi uccido quando voglio.”
(Francesco Guccini)

ATTUALIZZANDO…OGGI PRESENTO IL MIO LIBRO

 Azzardo: la crisi dei giornali quotidiani di carta stampata avrà una inversione di tendenza. Cari lettori: sinceramente, non lo credo affatto, ma a volte bisogna anche proporre o accettare scommesse perdenti. Per amor di patria, per speranza, per non arrendersi…

 

 


GIORNALI E LIBRI, LA MIA VITA

La carta stampata, giornali e libri, é stata la mia vita. Mi dispiacerebbe andarmene col malinconico pensiero che sia finita! Aggiungo  che mi considero, oggettivamente, un fervido e appassionato lettore assai più che un autore, e come tale scrivo questa nota.

 

 

 


DECADENZA MALINCONICA

I giornali, soprattutto i cosiddetti “giornaloni”, ormai registrano vendite dimezzate, rispetto ai bei tempi che furono. Anche i libri hanno un mercato – brutta parola! – per niente incoraggiante. I giovani non leggono la carta, se e quando leggono Internet è la loro patria. Non mi permetto di disapprovarli: le cose cambiano, tutto il mondo cambia.

 

 


QUESTA  È  LA (NOSTRA) STAMPA, BELLEZZA

Oggi a Roma presento (se volete e potete, siete tutti invitati *) il mio ultimo libro: “Questa è (la nostra) stampa, bellezza”. Ho scritto, sinteticamente, ciò che penso dei giornalisti che ho conosciuto, in modo affettuoso e a volte impertinente: grandi e meno grandi, famosi e no. Da lettore, eh! Mi metterò in un angolo e lascerò la parola a giornalisti eccellenti che hanno accettato di intervenire.

 

 

 

 


INTERVENTI PRESTIGIOSI

In ordine alfabetico:  Lucia Annunziata, Ferruccio de Bortoli, Stefano Folli, Agazio Loiero, Antonio Padellaro, Mario Pendinelli. E forse se non saranno coinvolti e afflitti dagli impegni post elettorali o di lavoro, passeranno per un saluto anche Gianni Letta e Mario Orfeo. Sono un po’ vanesio (come quasi tutti i miei colleghi), sarò  lusingato se avrò attenzione benevola o critica. Ma mi piacerebbe, più che ascoltare opinioni  sul  mio stravagante libello, che i prestigiosi ospiti ci regalassero ipotesi di salvezza: la carta stampata, i giornali ci saranno ancora, quando noi non ci saremo più?

 

(*14 marzo, Roma, via Piemonte 64 (FIEG, ore 17.30)
cesare@lamescolanza.com