OGGI VI DICO CHE… IN CINA CERCASI OVULI!

“In Cina c’è grande richiesta di ovuli. Le coppie, sales però, non vogliono una donatrice a caso: esigono pelle chiara, altezza oltre 160 centimetri, occhi a ciliegia. Il sogno di un discendente fuori dal normale è così irresistibile che ai commercianti di ovuli si rivolgono pure le coppie che non avrebbero problemi a generale in modo naturale. La Commissione nazionale per la salute rivela che l’87% delle coppie che pensa a un bebè in provetta pone avvenenza e quoziente intellettivo in testa alle priorità, prima della salute…” (Gian Paolo Visetti, La Repubblica, 9 gennaio 2015)

ATTUALIZZANDO… L’OVULO DEL VICINO…

ovulo

L’erba (in questo caso l’ovulo) del vicino è sempre più verde. Ma perché non ci accontentiamo mai di ciò che abbiamo? Come ben sappiamo, il segreto universale della felicità è tutto lì.

 
 
 
 
QUIRINALE 1. LETTERE/ SOLO DRAGHI E NIENTE PIU’

mario draghi

Mi scrive un mio caro amico, abitualmente illuminato e disgustato dalla decadenza, in particolare politica, del nostro Paese. Si firma Gordon: “Se non faranno Draghi Presidente della Repubblica, mio malgrado troverò un paese straniero, il più vicino possibile, dove farò la mia residenza. E’ inconcepibile continuare a leggere i soliti nomi che hanno rovinato il nostro “Bel Paese” e ritrovarcene uno come presidente. Credo che la gente ormai sia stufa “e ai piedi di Pilato” come si usa dire… Noi facciamo parte di un’altra generazione e facciamo fatica ad accettare compromessi e schifezze. Siamo il Paese dove stiamo facendo morire Fabrizio Corona in galera e teniamo i farabutti a piede libero. Siamo il Paese che non riesce a portare a casa i marò. Siamo il Paese dove Renzi andava in motorino in comune a Firenze e ora va in vacanza con l’aereo presidenziale, che noi cittadini paghiamo. Sono incazzato… Come diceva Gioele Dix in una trasmissione televisiva. Scusa lo sfogo! Gordon. P.s: Renzi era a Parigi con Prodi (il mortadella). Sta facendo la campagna elettorale per il Presidente della Repubblica? Abbiamo dimenticato quanta merda ha spalato per poi farcela mangiare? L’ultima, l’entrata dell’Italia nell’Europa dell’euro, dove tutti dovevamo lavorare di meno e guadagnare di più… Evvai!”

QUIRINALE 2. PRODI, UNA VECCHIA LETTERA DI NOBILI

Romano Prodi

Sono contrario all’elezione di Prodi soprattutto perché è un personaggio, come oggi si dice, divisivo. Non molto amato, per usare un eufemismo. A proposito della candidatura del Prof., sono venuto a sapere che un giornalista, polemista e informato, vuol tirare fuori dal cassetto una lettera di Franco Nobili, ex presidente dell’Iri, inguaiato con la giustizia, e poi assolto, in conseguenza di episodi legati, sostiene, a Prodi (neanche convocato come testimone dai magistrati). Pare che la contestazione sia accorata, l’indignazione di Nobili coinvolgente. La mia opinione: se la lettera contiene frammenti di verità, ben venga alla luce: perché sappiamo che in Italia la giustizia non è sempre uguale per tutti. Se invece la lettera è uno strumento per dare addosso a Prodi, in corsa per il Quirinale, nonostante la mia perplessità per la sua candidatura, dico che sarebbe opportuno aspettare tempi più sereni e meno sospetti.

QUIRINALE 3. EMMA BONINO LOTTA CONTRO IL CANCRO

emma bonino

Proprio ieri, in un’analisi dei potenziali candidati alla presidenza della Repubblica, ho scritto che mi appariva improbabile la consistenza delle chances di Emma Bonino, più di una volta in passato entrata in conclave come papa e uscita come cardinale. Qualche ora dopo Emma ha rivelato di essere malata e non ha nascosto quel nome che fa paura a tutti: un cancro (al polmone). L’aspettano sei mesi di chemioterapia, cioè una lotta ben più vitale della corsa per la poltronissima, ambita da tanti, per il Quirinale. Ho conosciuto Emma da giovane, straordinaria paladina, al fianco di Marco Pannella, nei Radicali. Oggi arrossisco al pensiero di essere rimasto vittima di questa inattesa e dolorosa coincidenza, scrivendo parole che certamente non avrei utilizzato, se fossi stato a conoscenza della malattia. Cosa aggiungere? Scusami, Emma cara, ti sono vicino, come tanti, e di cuore, per la tua battaglia. Oggi sul “Giornale” Vittorio Feltri ha scritto uno dei suoi formidabili articoli, una lettera aperta: “Lottiamo insieme a te”. E così è: ce la farai, Emma, se riuscirai a batterti per la tua salute con lo stesso coraggio, la stessa determinazione con cui hai affrontato infinite battaglie civili.

IL MAGO BONOLIS RIACCENDE SCHERZI A PARTE

Paolo Bonolis

Ventisette per cento di share, sei milioni di telespettatori… Numeri straordinari, di questi tempi, comunque eccellenti. Con la “sua” rivisitazione di “Scherzi a parte”, Bonolis ha rilanciato un programma che fu molto popolare anni fa, poi decaduto per mancanza di idee. Presumo che oltre al suo talento, mai banale, sia stata preziosa anche la cattiveria delle Iene. Comunque, un esperimento ben riuscito, al punto da far rimpiangere che le puntate siano solo due (la seconda, lunedì prossimo). La cattiveria, senza sconti e senza pregiudizi, è stimolante. Far credere a Brosio, poi in lacrime, che gli avesse telefonato il Papa (nonostante la non esaltante imitazione della voce) é stata una crudeltà che ha intenerito i telespettatori , ha arricchito il programma. Come lasciare il senatore Razzi in mezzo a una strada, per ore, vestito in modo buffo. Insomma, per fare spettacolo si può sparare sulla Croce Rossa… Irresistibili due battute di Paolo: quando ha detto che, in questione di Fede, Brosio é partito da Emilio e poi ha puntato più alto; e su Francesco, che vede tutto, con tutte le parabole che ha… Crudezza, ironie e cattiverie sono essenziali, per lo show.

cesare@lamescolanza.com

13.01.15