UNA INDISCREZIONE AL GIORNO… REPUBBLICA: NO MAURO, CALABRESI RESTA (PER IL MOMENTO)

Si era sparsa la voce, ormai da qualche settimana, di una possibile e imminente sostituzione di Mario Calabresi alla guida di Repubblica. Secondo fonti per me molto attendibili, questo almeno a tempi brevi non avverrà. Calabresi resta al suo posto. I motivi sono almeno tre: 1. Calabresi – caro soprattutto alla parte, torinese, della proprietà – deve avere il tempo giusto per esprimersi. 2. Il maggior difetto attribuito al giovane direttore era la scarsa presenza in redazione. Il problema gli è stato fatto notare, sembra che si stia risolvendo. 3. Non esistono candidature forti e convincenti, per la sostituzione. Si parlava del ritorno di Ezio Mauro. Smentita totale. Gli azionisti non credono nelle minestre (anche di sapore forte, indimenticabile) e a Ezio chi glielo farebbe fare? È felice per il suo lavoro: articoli, inchieste, reportage…

OGGI VI DICO CHE… IL PECCATO ORIGINALE

“Il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse una mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza.” (Oriana Fallaci)

“Adamo è stato l’uomo più fortunato del mondo. E’ stato l’unico al mondo a non avere una suocera.” (Mark Twain)

“Fortunato in amore, Adamo ci avrebbe risparmiato la Storia.” (Emil Cioran)

“Che sarebbe successo, se Dio con la costola di Adamo avesse fatto un altro Adamo?”
(Stanisław Jerzy Lec, scrittore polacco)

ATTUALIZZANDO…. DISCUSSIONI INTERMINABILI?

Ogni giorno capita a tutti di imbarcarci in discussioni interminabili, ripetitive, su argomenti che non hanno sviluppi razionali. Ognuno resta della propria idea e non si sa come uscirne. È facile però spiazzare il vostro interlocutore, basta buttare lì una frase imprevedibile. Ma fate attenzione, non sono escluse le sorprese.

 

SE ADAMO ED EVA NON AVESSERO PERSO L’INNOCENZA

Ecco un mio esperimento, con un caro amico, domenica mattina. Facevamo colazione e ci eravamo infervorati nella solita, sterile e anche un po’ noiosa, discussione sulle migrazioni. Con idee diverse, non si faceva un passo avanti. Così, di colpo, gli ho detto: “C’è una cosa che mi preoccupa molto.” E lui: “Quale?”. Io: “Se Adamo ed Eva non avessero perso l’innocenza, il mondo oggi sarebbe migliore?

L’ITALIA DIVENTERÀ UNA POPOLAZIONE DI PELLE NERA?

Il mio amico ha smesso per un istante di sorseggiare il suo cappuccino e mi ha guardato, forse sconcertato. Subito ha proseguito imperterrito: “Non lo so. Però so che tra pochi anni qui in Italia vedremo solo neri. Non sono razzista, eh! Ma faremo fatica a trovare bianchi, nella popolazione.” La mia provocazione per il test non aveva avuto il minimo effetto?

 

GABBIANI GIGANTESCHI E AGGRESSIVI?

Un istante dopo, però, il mio amico ha avuto un colpo d’ala. “Di Adamo ed Eva non so”, ha detto. “Ma mi preoccupa un’altra cosa”. Questa volta sono stato io a chiedere: “Cosa?” E lui: “Neri a parte, a parte l’invasione degli africani, tra pochi anni avremo intorno a noi animali feroci, pericolosi, enormi…” L’ho guardato a bocca aperta. E il mio amico: “Ti faccio un solo esempio: hai visto come sono diventati grandi e aggressivi i gabbiani? Ancora qualche anno e saranno enormi: non usciremo di casa, non riusciremo a difenderci.”

DOMANDE SENZA RISPOSTA

Era serissimo. E io esterrefatto. A seguire, un lungo silenzio. Dunque le due domande provocatorie sono rimaste senza risposta. Non è facile capire come sarebbe il mondo, in un eterno paradiso terrestre, se Eva non avesse mangiato la mela. E i gabbiani davvero diventeranno un pericolo pubblico?.

 

 

cesare@lamescolanza.com