OGGI VI DICO CHE... SPES ULTIMA DEA

“La speranza è qualcosa con le ali, che dimora nell’anima e canta la melodia senza parole, e non si ferma mai” (Emily Dickinson)
“La speranza è la vernice del domani sulla delusione di oggi” (Evan Esar)
“Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro” (Bob Dylan)
“La speranza è un rischio da correre. È addirittura il rischio dei rischi” (Georges Bernanos)

ATTUALIZZANDO... LUGLIO TERRIBILE, AGOSTO IN AGGUATO?

Un minaccioso agosto incombe sulle nostre esistenze estenuate e fiaccate da un luglio (peraltro uguale a molti mesi precedenti) assolutamente infausto. Eppure spero che agosto ci porterà qualche buona notizia: come si diceva in latino, spes ultima dea. Lo scrivo con quel po’ – pochissimo – di fiducia che mi resta nel futuro.

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SE CI GUARDIAMO INTORNO...

Guardiamoci intorno e capirete perché sono stremato (presumo anche molti di voi), al limite della depressione. Vedo un minestrone micidiale di notizie drammatiche sommerse da altre futili, ma fastidiose. La siccità è esplosa, il razionamento dell'acqua è in arrivo. Neanche un'idea di via di uscita dalla tragedia dei migranti. La finzione della legge sui vitalizi, anticostituzionale, che non andrà mai in porto. Matteo Renzi che ancora imperversa. Ma è anche disgustosa la fuga dei cortigiani che fino a ieri lo sostenevano: di Renzi riusciremo a liberarci, della corte no. E l'Europa? Ogni giorno ci prende a calci nel sedere, il nostro governo non ci difende dalle continue mortificazioni: Emmanuel Macron crede di essere De Gaulle, forse Napoleone. Gli incendi infuriano senza tregua, la disoccupazione è in continua crescita...Il piccolo Charlie Gard muore senza che i genitori possano neanche chiudergli gli occhi, in casa loro. Ma in quali orribili, diabolici tempi stiamo vivendo?

E LE NOTIZIE SCIOCCHE...

Il colpo di grazia mi arriva dalle notizie sciocche. Come i segreti del nuovo look di Belen. O lo spazio accordato alla fiera nazionale del peperone! E Gad Lerner che torna in Rai e Fabio Fazio che resta in Rai, strapagato con i soldi degli abbonati, alla faccia di cinque milioni di poveri... Basta, basta.

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METTERE AL MONDO UN FIGLIO?!?

Come si fa a deplorare i giovani che non vogliono, in questo quadro, mettere al mondo un figlio? É la legge della natura, dicono. Ma il rischio di mettere al mondo un futuro infelice è immenso. Eppure voglio, e lo scriverei in lettere maiuscole, resistere. Arrendersi, mai. Vogliamo sorridere, nonostante tutto? Federica Pellegrini ha stupito il mondo. E abbiamo il calendario di calcio che spinge come sempre noi tifosi, creduloni, a sognare e a distrarci dalla realtà.

Ps. Questa rubrica non va in vacanza, ma quasi. Scriverò qualche volta anche in agosto; i lettori più affezionati non la riceveranno via email, ma potranno cercarla digitando www.lamescolanza.com. Non assicuro la quotidianità: la mia priorità è un libro che sto tentando di ultimare. Insomma, arrivederci a settembre e speriamo in un confortevole agosto.

cesare@lamescolanza.com

28/07/2017


OGGI VI DICO CHE...L'AMORE PER GLI ANIMALI

“Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali” (Mahatma Gandhi)

“Fissa il tuo cane negli occhi e tenta ancora di affermare che gli animali non hanno un’anima” (Victor Hugo)

“L’uomo non sa di più degli altri animali; ne sa di meno. Loro sanno quel che devono sapere. Noi, no” (Fernando Pessoa)

“Ci sono due cose che mi hanno sempre sorpreso: l’intelligenza degli animali e la bestialità degli uomini” (Tristan Bernard)

“Per insultare qualcuno gli diciamo “bestia”. Per la crudeltà deliberata e il suo comportamento, “umano” dovrebbe essere il più grande insulto” (Isaac Asimov)

“Tra tutti gli animali l’uomo è il più crudele. È l’unico a infliggere dolore per il piacere di farlo” (Mark Twain)

ATTUALIZZANDO... QUELL'ORSA IN TRENTINO

I diritti degli animali saranno sempre più riconosciuti? Spero proprio di sì. Ammetto di essere molto sconcertato di fronte alla vicenda dell'orsa che ha aggredito nel Trentino un uomo che andava a passeggio con la sua cagnetta (per fortuna sua).

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DALLA PARTE DELL'ORSA (E DI TUTTI GLI ANIMALI)

Mi schiero dunque dalla parte dell'orsa e degli animali.  Per un motivo generale, altri due specifici, e un sorriso finale. Cominciamo dal primo: a prescindere da ogni altra riflessione, amo e stimo gli animali, assai più della razza umana. 

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L'UMANA FEROCIA...

Noi umani (riflettete sul mostruoso caso di Charlie Gard) arriviamo a decidere – sulla base di intimazioni di medici e giudici – che un piccolo, infelice innocente debba essere ucciso, perché considerato un malato inguaribile. I nostri bambini sono esposti a guerre, maltrattamenti feroci, stupri e violenze (anche da sacerdoti insospettabili, anche da genitori e familiari).

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L'ORSA DIFENDEVA I SUOI CUCCIOLI...

Gli animali, anche le belve, non fanno niente di simile. Quanto ai motivi specifici, il primo è che l'orsa, col mio incondizionato apprezzamento, difendeva i suoi cuccioli.

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LA CONTRADDIZIONE DEGLI UOMINI

Nel secondo motivo si intravede tutta l'incoerente incongruenza della società italiana. Alcuni anni fa, infatti, in Trentino gli orsi si stavano estinguendo, erano meno di dieci. Ci si rivolse giustamente alla Slovenia, alla Croazia e ad altri paesi per acquisirne alcuni. Oggi sono 70, forse 80 (mai numeri certi, nei dibattiti all'italiana). E molti insorgono: il rapporto tra territorio e il numero di orsi (dicono che sono troppi!) è o sarebbe insostenibile. Mancano ovviamente numeri, ricerche e relazioni convincenti sul (presunto) rapporto insostenibile. Quindi, dietro front: gli orsi debbono essere eliminati, punto. Fino a qualche anno fa, desideravamo averli: oggi, vogliamo eliminarli. Ma si può? 

GLI ORSI VANNO PROTETTI DAGLI UOMINI

Ecco perché mi oppongo, sono gli orsi che vanno protetti dagli uomini, e non viceversa! Altolà insomma. E confido che abbiano lo spazio e il rispetto necessari.

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LA CAGNETTA, UN SORRISO FINALE

E il sorriso finale? É stata una cagnetta – una cucciola! – a salvare la vita al suo padrone, avventandosi sull'orsa. Siamo sicuri che un figlio, un amico, un compagno di passeggiata avrebbero fatto altrettanto? Io no, non sono affatto sicuro che una creatura umana avrebbe avuto lo stesso coraggio, la stessa fedeltà. Mi piace addirittura pensare (ma ammetto che sia la mia vocazione alle fantasie utopistiche a indurmi ad esagerare) che l'orsa abbia rispettato il coraggio e i sentimenti della cagnetta: le sarebbe bastata una zampata, per liberarsene. Mentre, d'estate, molti uomini scellerati abbandonano per strada il loro cane perché non sanno, in vacanza, come occuparsene. Credetemi: gli animali hanno un cuore, noi spesso no. Basta navigare qualche minuto sul web per trovare immagini meravigliose di amore e amicizia tra gli animali, anche di specie diversa.

cesare@lamescolanza.com

27/07/2017


OGGI VI DICO CHE... PAROLE E FATTI

“Le parole sono la più potente droga usata dall’uomo” (Rudyard Kipling)
“Dicono di più su un’epoca le parole che non si usano più che le parole che si abusano” (Stanislaw Jerzy Lec, scrittore e poeta polacco)
“I dieci comandamenti contengono 279 parole, la Dichiarazione Americana d’Indipendenza 300 e le disposizioni della comunità Europea sull’importazione di caramelle esattamente 25.911” (Franz Josef Strauss)
“Ciò che conta in politica sono le parole, non i fatti. Anzi, in nessun altro campo come in quello della politica le parole sono fatti” (Giovanni Soriano)
“Le parole hanno il potere di distruggere e di creare. Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo” (Buddha)

ATTUALIZZANDO... DIFFIDIAMO DELLE PAROLE

Temo che le parole ci sommergeranno e ci faranno dimenticare l'importanza dei fatti. Forse anche perché ci combatto e mi ci misuro ogni giorno, nutro grande ostilità e diffidenza verso le parole! Potrei scrivere un chilometro di aggettivi che mi rendono molto cauto verso le parole. Mi limito ad alcune, le prime che mi vengono in mente: le parole sono spesso bugiarde, menzognere, ingannevoli, viscide, devianti, inconcludenti, esagerate, fumose, irrispettose... E molto altro.

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VINCE LA VERBOSITÀ. RENZI...

I fatti sono travolti dalle verbosità: sempre più insostenibili, ad esempio, quelle dei talk show. Gli esempi di attualità sono numerosi. Matteo Renzi: ci ha annichilito e disgustato con fiumi di parole avventate, ma ricordate un solo fatto, suo, come premier o segretario pd, degno di approvazione?

GENTILONI, CATTANEO...

E Gentiloni, mannaggia? Ci pensavo stamattina, intristito dalle ultime notizie: non dico su migranti e fisco, su disoccupazione e povertà, ma un gesto, un solo piccolo gesto di solidarietà e attenzione verso la drammatica vicenda di Charly Gard, almeno questo, non poteva farlo? E si può spaziare a tutto campo. Flavio Cattaneo, ad uscente di Tim, sta per incassare 25 milioni di liquidazione. Giusto o sbagliato che sia, siamo già sommersi dalle polemiche, ma c'è qualcuno che ricordi un fatto, un solo fatto, un'opera, un'iniziativa positiva o negativa, della sua gestione?

E SARÀ COSÌ ANCHE PER LA SICCITÀ

Lentamente ci stiamo abituando a giudicare tutto e tutti sulla base delle parole che ci frastornano, non sui fatti. A breve la siccità prevarrà e ci razioneranno l'acqua: le polemiche parolaie stanno già esplodendo, ma sapremo mai quale sia stato il fatto, anzi il misfatto, all'origine di questo nuovo incredibile scandalo? No. C'è chi ha scritto che per nascondere i fatti non ci sia nulla di più efficace delle parole.

cesare@lamescolanza.com

26/07/2017


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